venerdì, 18 dicembre 2009
Neve
File la laine, file les jours. Garde ma peine et mon amour. Livres d'images, des rêves lourds, ouvre la page a l'éternel retour ~
Fila la lana, fila i tuoi giorni, illuditi ancora che lui ritorni. Libro di dolci sogni d'amore, chiudi le pagine sul suo dolore.
Sono felice
come una bimba, davvero. Torno ora da un incursione lampo tra i
venti centimetri buoni di neve che sono caduti sul prato.
Solo la parola: "
neve", basta a riempirmi di gioia *-*
Il mondo è più bello.
Tutta la tiritera sui colloqui, sui temi e sui prof che non sanno più fare il loro lavoro, che vogliono che tu faccia le domande,
non che tu interpreti o cerchi di esprimere ciò che un certo testo ti comunica è
improvvisamente scomparsa dalla mia testa, come per magia. Ho solo voglia di saltellare in giro adesso.
Come ha detto la Ippa, che mi ha chiamata saltellante un quarto d'ora fa:
It's wonderful, it's wonderful.
Ancora nevica ♥
Raccontato da DreamsRain alle
21:56.
venerdì, 11 dicembre 2009
Maledetto Splinder.

Premessa: questo non è esattamente il post che volevo scrivere. Avrei voluto per esempio parlare del Cyrano, che si, è vero ti fa fare un indigestione totale di smelensate, che non posso tuttavia chiamare banali, perchè ai tempi erano originali e le abbiamo rese strausate noi, però poi ti tocca perchè dietro quella corte dei miracoli che è il testo di Rostand, si nascondono piccole perle di verità, perchè Cyrano è un modello, un eroe più valente forse di tanti Achilli ù-ù Un uomo che è un modello, modello di un uomo 
bizzarro e buono dentro, con del genio e della modestia, ma soprattutto con dell'onore vero, come dice Guccini: "Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna."
Oppure avrei potuto raccontarvi di quanto adori "Les Choristes" rigorosamente in francese, canzoni di coro e tutto, perchè per quanto possa essere un filmuccio da famiglie ha una luce dentro. Mi piace riguardarmelo, quando sono triste, in questi giorni in cui il cielo è grigio e le nuvole fredde, perchè, nella sua semplicità, si porta dentro un emozione. E' un film che ti fa vibrare una corda dentro, che vibra lui stesso di un sentimento lieve e sconosciuto. Magari i personaggi non sono geniali, la trama è banale, ma ha scritto in ogni angolo un piccolo bagliore. Come le viole che, piano, si schiudono a mezzanotte, come lucciole nella notte, scintillio da nulla che pure incanta come mille lanterne non saprebbero fare. E' triste, ed è gioioso, ed è bello. Semplicemente. Non vuole esser presuntuoso, non vuole essere grande, è piccolo e vaporoso, ed è lì che sta la sua bellezza. Nei cori, negli areoplanini, nei bambini che son bambini, non simboli, non poesie, non eroi, ma che corrono in giro e fanno bravate, con la voglia di divertirsi, di essere leggeri. Non è un "Attimo Fuggente" questo è certo, ma in qualche modo questo suo essere un film da salotto è più un pregio che un difetto. Gode di luce propria.
Potrei stare ore a parlare del fatto che ultimamente sto guardando un sacco di film. L'inverno concilia il mio essere pantofolaia. Mica film qualunque poi, mica i cartoni della Disney o roba come il Pieraccioni, grandi titoli, magari inframmezzati di commedie americane, ma anche grandi titoli: Dead Poets' Society, Braveheart, Les Choristes, Un Ottima Annata, The Sisterhood of the Traveling Pants, Cyrano, Matrix, Al Di Là Dei Sogni, Lezione Ventuno, I <3 Radio Rock e tanti altri. Sono lì, comoda sul mio divano blu, con una tazza di the in mano e Hugo sulle ginocchia. No, Hugo non è il mio gatto, anche se sarebbe un bel nome, ma una sinestesia, dico Hugo e intendo "un libro di Hugo", più preciasmente i Miserabili. Comunque. Siedo lì, con la luce soffusa e la pioggia che batte sui vetri, sto bene, guardo grandi film e mi emoziono, così. Eppure, pensandoci poi, è una cosa che mi lascia terribilmente malinconica, vedere piccoli uomini che compiono gesti altrettanto piccoli che finiscono per scuotere vite intere, uomini modesti e semplici, come potremmo essere noi tutti, come Cyrano, e vedermi poi sempre sul quel divano, a piangere per niente. E' un modo di vivere al riparo, guardare film. Ami e non ami, combatti e non combatti, ridi e non ridi, vivi e non vivi. Sono vite di altri che sfiorano la tua. E' come essere ciechi al mondo, vivere in un palazzo di vetro, chiudere gli occhi e sfiorare soltanto, vivere attraverso un niente. L'anima cerca l'anima, brancolando, e la trova. [...] Il cuore, questo celeste fiore ignorato, s'apre ad uno sboccio misterioso, tanto che non si darebbe quell'ombra per tutta la luce. L'anima-angelo è lì, sempre lì; se s'allontana, lo fa per tornare; si cancella come il sogno e riappare come la realtà. Se si sente un tepore che s'avvicina, è lei. Si trabocca di serenità, d'allegrezza e d'estasi, si è simili ad uno splendore nella notte. E quelle piccole cure, quei nonnulla immensi in quel vuoto? I più ineffabili accenti della voce sono usati a cullarvi e suppliscono per voi a tutto il mondo svanito: siete accarezzati coll'anima; non vedete nulla, ma vi sentite adorare. È un paradiso di tenebre. Un paradiso da cui esco melanconica, perchè capisco che io non sono capace di cogliere le occasioni. Le palle al balzo non fanno per me, i momenti che cambiano un esistenza li perdo tutti, restando inchiodata a riflettere. Come Mormy, in Castelli di Rabbia, mi passano negli occhi, le cose, in fila, una dopo l'altra, ordinatamente, quegli istanti salvifici dove il mondo per un attimo può davvero cambiare, ma poi un qualcosa mi rapisce: e lì io mi fermo.
Nella mente rimaneva quell'immagine. Ferma li. Le altre correvano via nel nulla. Andava, il mondo, e lui, rubato da uno stupore lancinante, rimaneva indietro. Ecco, proprio quello. Io sono così, non riesco a prenderla per dove-non-batte-il-sole, la vita, sono continuamente immersa in una corrente tutta mia. E forse ci sono troppi buchi. Potrei scriverci per ore, su questa cosa.
Ecco. Invece siccome Splinder e Mozzilla mi boicottano mangiandosi i post che amorevolmente confeziono, prendesse un attacco d'asma a entrambi gli ideatori, ho pensato fosse un segno del destino, che fosse il mio karma che mi suggeriva l'opportunità di non lanciarmi in recensioni perchè i film li vivo così, emotivamente, e lasciarvi con un ultima grande frase: Dio quant'è gnocco Alessandro il pronoterapeuta ù-ù Ah, tutti i venerdì è una gioia. *ride*
Raccontato da DreamsRain alle
18:54.
domenica, 25 ottobre 2009
Maggiorenne.
E' maggiorenne.
E felice come non lo era mai stata.
~
Così fa il destino: potrebbe filar via invisibile e invece brucia dietro di sé,
qua e là, alcuni istanti, fra i mille di una vita.
Nella notte del ricordo, ardono quelli, disegnando la via di fuga della sorte.
Fuochi solitari, buoni per darsi una ragione, una qualsiasi.
Alessandro Baricco.
~
E' stata una doccia di emozioni, di biglietti, di lovvositàH che mi mancava da tempo.
Ho riscoperto
quanto mi renda felice stare con certe persone, a fare niente e sentire tutto dentro.
Felice in maniera inesprimibile, talmente tanto da passare sopra a quella sensazione di malinconia che ci dice "Diamine, nulla sarà
mai più bello come
adesso." Ho scoperto che la felicità,
quella vera, è questo: essere talmente coinvolti, talmente immersi in un turbine di sensazioni, da non sentire nient'altro. Donne, LovveH, LovviH,
vi amo. Con e senz'acca.
Talmente tanto da poter esplodere.
Vorrei metterli in tasca, questi due giorni, chiuderli in una scatola come ho fatto con i più di cinquanta biglietti che mi sono arrivati, per portarmeli sempre dietro, sempre. Tenermi stretta stretta in tasca la felicità.
Vado a Londra e ho i migliori amici che si possano desiderare.
Il mondo non è mai stato tanto bello come oggi.
<3
Raccontato da DreamsRain alle
22:50.
venerdì, 31 luglio 2009
Omg. Passed. Joy is a silent emotion.
<< Volevo dire che io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poter averla, tutta quella che c’è, tanta da impazzirne, non importa, posso anche impazzire ma la vita quella non voglio perdermela, io la voglio, davvero, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio. >>
Oggi è uno di quei giorni in cui penso che ne valga
davvero la pena, perchè forse è vero che vivere e soffrire sono due facce della
stessa medaglia ma, oh, quant'è
dolce a volte quella sofferenza. E c'è sempre la gioia che cancella tutto e ti lascia come inebriata,
pazza di un sentimento silenzioso che esplode dietro gli occhi, per un solo istante, nemmeno hai il tempo di accorgertene ed è già sparito, e che ti lascia a
contare i respiri, attonita e improvvisamente malinconica dopo che la marea è rifluita dal tuo sangue, chiedendoti:
Potrò mai essere di nuovo così felice? Ho preso
A al mio
FCE, saltando quindi per tutta la stanza per un ora, e amoH le mie LovveH e le piscine da tuffi in cui fai tutto tranne che tuffarti con tutta me stessa. Sono felice di essere al mondo, anche se non ho parole per dirlo.
Addddddddddddominali, su su.

Lista Delle Minchiate. Metti una X accanto a ciò che hai fatto.
01. [X] far cadere il chewing gum dalla bocca mentre parli.
02. [X] salutare qualcuno per strada per sbaglio.
03. [X] sbattere contro una porta o qualcosa di trasparente
04. [X] chiamare due volte lo stesso numero nonostante ti abbiano già detto che ti sei sbagliato
05. [X] pensare qualcosa di divertente, ridere tu solo e notare che gli altri ti guardano come un tipo strano.
06. [X] sbattere contro alberi, cartelloni, cabine telefoniche mentre cammini
07. [ ] poterti leccare il gomito.
08. [X] dopo aver letto la n.7 hai provato a leccarti il gomito e non ti è riuscito. ≤
Non in questo test, ma dopo averlo letto in un altro ci provai
09. [X] inviare un sms al destinatario sbagliato.
10. [] metterti la scarpa destra al piede sinistro o viceversa.
11. [X] uscire con l'etichetta dei vesititi ancora attaccata.
12. [X] strozzarti con la tua stessa saliva.
13. [ ] entrare in una macchina che non è la tua o quella con la quale eri venuto.
14. [ ] confondere sale o zucchero ai pasti/bevande.
15. [X] aprire al contrario la scatola dei medicinali e incontrare il foglietto illustrativo.
16. [X] aprire la doccia e bagnarti la faccia col getto.
17. [ ] ingoiare un insetto involontariamente.
18. [X] incendiare qualcosa accidentalmente.
19. [X] bere qualcosa con la bocca e finire per fartela uscire dal naso/occhi.
20. [ ] dormire e svegliarti col cuscino pieno di bava.
21. [X] dormire in classe anche ad occhi aperti..
22. [X] aprire una bibita frizzante, bagnarti tutto, chiuderla di nuovo e al riaprirla bagnarti ancora tutto.
23. [X] raccontare qualcosa e dimenticarti di ciò di cui stavi parlando.
24. [X] arrivare alla vetrina e dimenticarti cosa volevi comprare.
25. [X] cercare di servire da bere con la bottiglia tappata.
26. [X] usare le dita per fare addizioni semplici. (
<-- Anche la calcolatrice t_t' )
27. [ ] dormire nell'autobus/metro/treno e mancare la tua fermata
28. [ ] chiudere una porta che si apre solo da dentro e lasciare le chiavi dall'altro lato.
29. [X] metterti vestiti al rovescio o dal lato sbagliato.
30. [X] cercare qualcosa dappertutto per scoprire che ce lo avevi in mano.
31. [X] aprire il bidet e scoprire che l'acqua è bollente.
32. [ ] andare a votare senza un documento d'identità.
33. [X] ingoiare il chewing gum.
(Una volta anche senza masticarlo °-°)
34. [X] andar a comprare qualcosa senza soldi.
35. [ ] fare una fila di 3 ore per scoprire che era quella sbagliata.
36. [ ] mettere le dita nel ventilatore stiracchiandoti.
37. [ ] tuffarti e sbattere la faccia sul fondo. (
Non la faccia, quella mai. Il resto del corpo più o meno si però.)
38. [X] ridere con la bocca piena d'acqua e sputare tutto.
39. [X] perdere una scarpa mentre cammini e tornare indietro a recuperarla.
40. [X] bruciarsi i piedi con la sabbia calda e far finta di niente.
(Beh, di solito mi mordo le labbra per non imprecare con tutta me stessa. Raramente riesco nel tentativo.)
41. [X] uscire o entrare in acqua e ti si abbassa il bikini/costume.
42. [X] entrare nella classe sbagliata.
43. [X] far cadere oggetti nel water.
44. [ ] accendere il fuoco sotto ad una pentola senz'acqua.
(Mh, ci manca "girare le patatine fritte con un cucchiaio da minestra) ≤ *ricorda e muore*
45. [X] entrare nel bagno del sesso sbagliato. ≤ E qui la ippa ne sa qualcosa ù-ù
46. [X] inclinare il bicchiere prima di bere e bagnarti tutto.
47. [ ] lasciare la macchina senza freno a mano e correre per recuperarla.
48. [ ] accendere la sigaretta dal lato sbagliato e cercare di fumarla comunque.
49. [ ] chiamare la maestra mamma. ≤ Se è successo, ho cancellato.
50. [X] sbattere contro qualcuno e cercare di proseguire entrambi dallo stesso lato.
Raccontato da DreamsRain alle
17:21.
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« Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte, il primo per vedere il tuo viso, il secondo per vederti gli occhi, l'ultimo per vedere la tua bocca, e tutto il buio del mondo per ricordarmi queste cose mentre ti stringo tra le braccia. Jaques Prevert »
I am Aoi ♥. And you?
Silvia. Shi. Silvi o Ippa Pigra. Nata in una fredda mattina del 25 ottobre 1991, con il vento che faceva sbattere le finestre e gli occhi grandi già aperti sul mondo. Probabilmente il vento le è entrato in testa alla nascita ed ha influito sul suo essere vagamente lunatica. Scorpione ascendente Gemelli. Attrice nata, all’occorrenza riesce a mentire con freddezza. Si imbarazza un po’ troppo spesso ma lo nasconde bene. Grafomane, dalla grafia tonda e pressoché illeggibile a chiunque. Disegnatrice per diletto. Sognatrice mai stanca. Studentessa Liceo Linguistico. Distratta. Disordinata. Pigra, pigra, pigra e ancora pigra. Attività fisiche lungi da lei. Regina di Cuori ♥, sempre e comunque, anche di quelli immaginari. Attuale fidanzata di Hayden Christensen, Gaspard Ulliel, Hiroki Narimiya, Edward Cullen, Draco Malfoy e taaaaanti altri. Moglie devota di Johnny Depp. In un'altra vita o in un probabile universo parallelo, ma se ne infischia. Pungente. Abile consigliera, anche se poi, quando è in situazioni simili, non riesce a seguire i consigli che ha dispensato agli altri. Bibliofila, i libri sono i suoi amanti prediletti, ne ha sempre uno con se. Anima inquieta e L i b e r a. Perennemente e puntualmente in ritardo. Le sue amiche ormai ci hanno rinunciato. Vivace. Infantile, alle volte. Perfezionista. Polemica. Saltuariamente Malinconica. Scontrosa. Diffidente. Segue l’esempio del Signor Darcy, difficile guadagnarne la fiducia, impossibile riconquistarla una volta persa. Sporadicamente Sadica. Leggermente Egocentrica. Astuta. Possessiva e Testarda. Sarcastica, fino al midollo. Calcolatrice. Cinica, perchè la Vita lo richiede. Vendicativa. Non Perdona e non Dimentica. Determinata. Brontolona Sospettosa. Dannatamente Orgogliosa. Per piegarmi, dovrai spezzarmi. Testa fra le nuvole. Contradditoria. Non mi vanto di essere unica o speciale. Ho perso da tempo quella stupida pretesa. Sono ciò che sono. Mi basta. « Assolutamente Imprevedibile ». Io. Punto.
{ Ai Love ♥
I Libri. I Manga. Gli Anime. La Mitologia greca e romana. La Letteratura. La Storia antica. Il Giappone. I miei amici. Le persone che mi capiscono senza bisogno di chiedere, quelle che mi fanno stare bene quando sono sull'orlo della disperazione, che mi fanno sclerare e ridere come non ho mai fatto in vita mia, che non giudicano gli altri, né in base a pregiudizi, né in base ad azioni compiute dagli stessi; quelle che ti starebbero accanto anche se avessi ucciso una persona, solo perché sei tu, ma che ti sanno far capire quando stai facendo una cazzata. Le persone originali, piene di fantasia, interessanti, che ti incanti ad ascoltare. Le zanzariere che pendono dal soffitto. Il rumore dei tasti sotto le dita. I gatti e le fusa che fanno. Sottolineare gli Appunti con l’evidenziatore. La Musica, soprattutto il Rock, il J-rock, l’ Heavy Metal, quella Italiana vecchia, tipo De Andrè, e la Classica. Dormire fino a tardi. La cucina cinese. Il Teatro. Il cioccolato. Il colore blu in tutte le sue sfumature. Il bagnoschiuma allo zucchero a velo. Le bolle nella vasca. Le tartarughe. La pioggia, soprattutto quando dimentichi l’ombrello e può correrci sotto, cantando magari. La neve quando cade e tu sei al calduccio sotto il piumone che guardi fuori. Le coccole. Gli Amici. Pochi ma buonissimi. Sognare. Il mare. Le navi e gli aerei. Andare al cinema. Mettere le gambe sui sedili davanti quando sono vuoti. Le cartoline. Le fanfiction, soprattutto quelle della Divina Savannah e di Axia e Kysa. Draco♥Hermione. I castelli. I boschi. Il fantasy in genere. Le conversazioni stupide in Msn. La coca-cola. Lo Yogurt ai mirtilli. Andare in cerca di More nei campi vicino a casa dei Nonni. I Girasoli. Le gite di classe e le cene di classe. Le nuvole quando tu sei sdraiata su un prato. Il Cielo quando ha quel colore tra l'azzurro e l'indaco. La pizza. Il gelato. Disegnare. La pioggia sulla pelle. I baci sul collo. I succhiotti. Il Cappuccino. La lotta con i Cuscini. Fare Fotografie con la vecchissima Nikon di Padre. I cuscini morbidi. Insegnare o spiegare qualcosa. Scrivere le prime parole sulla facciata destra di un quaderno. Scartare i cd o i dvd nuovi, schiacciare i cosini per imballaggio, le cose con una superficie liscia, la neve che mi congela le mani, il giaccio sotto i pattini, immergere le mani nei sacchetti di legumi, far sprofondare i piedi nella sabbia e bagnarmi le gambe camminando in riva, i polpastrelli dei gatti, dormire con qualcuno al mio fianco, i capelli e il corpo bagnati dalla doccia, il vento tra i capelli quando cammino, sentire una lacrima o una goccia d'acqua cadermi sulla guancia, essere abbracciata da dietro, la pelle calda la sera, le sere d’estate, il mio letto. L'acqua tiepida o calda, le temperature medie, l'ombra. I toni seppia delle vecchie fotografie. Le case bianche, o quelle completamente in disuso, con l'edera che cresce libera. Le curve. Il cielo al tramonto o prima dell'alba, la strada bagnata, la pioggia con il sole, le gocce di rugiada sulle foglie, le foglie secche d'autunno, le bolle di sapone. Le cascate, le gallerie. Il suono dei carillons, del pianoforte, dei violini e del flauto, del fuoco nel camino, e della pioggia contro il vetro. Le voci dolci, gravi, pacate, le risate dei bambini piccoli. L'odore dei fiori appena sbocciati, delle erbe aromatiche, del cacao in polvere, della menta, quello della ruggine, e quello dell'asfalto quando ha appena finito di piovere; le candele. Il sapore del gelato che si scioglie in bocca, dei capelli che sanno di salsedine. I vestiti con cinghie, lacci, nastri e zip, i vestiti interi, i vestiti eleganti e le salopettes. Le minigonne. Le calze di ogni colore, e gli stand di Calzedonia. I Cocktails alla frutta che fanno al Bahia. Gli effetti che provocano, ovvero rendermi allegra soltanto quando tutti gli altri sono ubriachi fradici, Samu a parte. Lo Shamrock Irish Pub. Le noccioline salate e i pistacchi. Il mascarpone. Le serate Scatafascio Film & Pizza più tutte le cavolate possibili. Cantare canzoni stupide con la Ippa e poi ballarle tutte assieme. La Caramell, la Para-Para, la Tarantella e Kotoko. Quando parlo in italiano ma penso in inglese, ridere, sentirmi felice, sentirmi apprezzata, poter essere utile a qualcuno. Fare spoiler terribili a gente che legge un manga che amo solo perché va di moda. Il profumo del sapone. I calendari abbastanza grandi da scriverci il nome del festeggiato. Lo shopping. Il Silenzio della Biblioteca interrotto dal bibliotecario che non sta mai fermo e picchietta le dita sul tavolo. L'odore della carta stampata. Le Stelle e la Notte. Lo Zucchero filato. Le partite a Scala quaranta con la Ippa e la Simo alle quattro di notte mentre mangiamo cereali. Le feste di compleanno. I viaggi. Il freddo autunnale. Le foglie dorate che cadono. I bei Film. Leggere un Libro in strada e andare contro un muro perchè sei troppo concentrata. Sorridere senza motivo e con. Andare sui Rollerblade. Identificarmi nei libri. Le mie Converse. Il Transfers e il suo Commesso che non sa far girare le bacchette della batteria ma se le porta sempre dietro lo stesso facendole cadere. I miei vecchi jeans tutti strappati. Le gite in pedalò. I ghiaccioli e la granita. Stare ferma alle stazioni e agli aeroporti a guardare la gente che passa. Prendere l'aereo. Trovare subito il bagaglio sul nastro. Le mie vecchie matite colorate, che uso ancora.
La filosofia, l’inglese e il francese .
Vivere.
{ Ai Dislike
Le zucchine e tutto ciò che ne deriva. I cavoli, i cavolfiori, i broccoli e i vegetali di quella famiglia. I ragni e gli insetti, insomma ogni cosa che abbia più di quattro zampe. Il caldo soffocante. Il freddo ai piedi. La sabbia che s'infila tra i capelli. Correre. Gli ipocriti. I bugiardi. I traditori. I doppiogiochisti e falsi. Gli assillanti. Dover mostrare rispetto quando vorrei solo sputare in faccia a chi ho davanti. I Tochio Ostello, i Fillei, i Shonhorah, April Lapigne e tutte le band simili. Fare cose che mi vengono imposte. I Rimproveri. Le frasi di circostanza. I codardi. Quelli troppo sicuri di sè stessi. I truzzi, i tamarri e i pottoni. La musica house. Chi segue senza riflettere una moda solo perchè è Moda. Quelli senza personalità. Quando squilla il telefono o il citofono mentre dormi o sei sotto la doccia. La gente che mi viene a svegliare prima di una cert'ora. Dire quello che sento. La pietà delle altre persone. Piangere, anche se alle volte aiuta. Crescere. I Cambiamenti. Quando il Pc s'impalla. Ricevere ordini. Chi mi contesta per principio. I Vittimismi. Prendermi le mie responsabilità. I viaggi lunghi in auto. Le zanzare. Chi non accetta le critiche. Sbagliare, anche se poi s’impara. Le persone superficiali che ti guardano male solo perché utilizzi il cervello meglio di loro, quelle che credono che se sei bravo in qualcosa non è perché studi e ti ci applichi ma perché ti è piovuto un dono dal cielo, quelle che si approfittano troppo della gentilezza altrui, quelle che amano prevaricare gli altri, che "predicano bene e razzolano male", che si sentono fighe nello sfottere persone estranee o meno solo perché hanno gente intorno che ride delle loro idiozie. La gente intorno che ride delle idiozie di tali persone. Le persone che iniziano ad urlare perché è l'unico modo che hanno di avere la meglio in una discussione nella quale altrimenti risulterebbero in torto. Le persone appiccicose (riesco ad apprezzarne veramente poche). Coloro che ignorano vistosamente nick e subnick, quando non voglio essere contattata. I pregiudizi su qualcuno da parte di chi dovrebbe conoscerlo. La gente che si veste in un certo modo solo perché va di moda. Bloccare o litigare con qualcuno. Perdere qualcuno, in ogni senso possibile. Il senso di colpa, il risentimento, la solitudine, la lontananza, la tristezza, sentirmi. Quando arrivo a momentaneamente odiare o provare disgusto per persone a cui voglio bene. Vedere qualcuno che viene umiliato. La superficialità, l'egoismo, la sottovalutazione, la sopravvalutazione, la mentalità chiusa. Sentirmi un insetto addosso. Essere fissata mentre sto mangiando, bevendo, o leccando qualcosa, o mentre corro. Essere fissata. La gente che urla, le vocine isteriche, il pianto di un bambino piccolo, il rumore del gesso che si spezza contro la lavagna o di un piatto che cade per terra. Il sapore del fumo quando baci qualcuno, della crema rosa che usa la dentista per il calco dei denti e degli gnocchi che si appiccicano al palato. L'aspirapolvere. Le cose troppo sdolcinate. San Valentino. Il Lunedì mattina. Le convenzioni. Tre metri sopra il cielo e affini. La destra in genere. I politici corrotti. Berlusconi. La grammatica latina. I canali a pagamento. Le volgarità gratuite anche se per sfogarsi certe volte servono. I razzisti. Mia sorella quando fa casino la mattina presto. Le cosine assolutamente troppo luccicanti e sbrilluccicose. La Domenica.
La biologia e la chimica.
« In totale più cose di quanto vorrei e meno di quante se lo meriterebbero. »
Wishlist
~ Finire l’anno scolastico senza esaurimento
~ Fare il Cosplay di Ayat e Excel, della Lucky Star e di Aria
~ Riuscire a domare i capelli appena alzata
~ Trovare I regali per i diciottesimi
~ Uccidere la prof di Matematica
~ Imparare a graficare
~ Perdere l'accumulo di grasso invernale
~ Sentire Chuck Bass che parla dal vivo *ç*
~ Andare in: Giappone, Grecia, Sudan, India, Thailandia e Australia.
~ Mettere le lenti
~ Mettere su Dvd tutte le 5 serie di QAF
~ Prendere dieci a inglese
~ Comprare I primi numeri di Hana Kimi
~ Vedere le ultime puntate della II serie di GG
~ Poster di Reita
~ Dvd delle GilmoreGirls
~ Cucinare un pranzo da sola
~ Imparare a fare I Colorize
~ Andare in Germania, Irlanda e Francia
~ Vestito del Transfers
~ Passare del tempo con la Ica
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