sabato, 03 ottobre 2009
A Room With A View.

A Room With A View. Life is easy to chronichle,
but bewildering to practice.

"C'è molto di immortale in questa figura di donna medievale. I draghi non ci sono più, e nemmeno i cavalieri, ma lei ancora aleggia tra noi, ha regnato in molti castelli della prima epoca vittoriana ed è stata regina di molte canzoni di quel periodo. È bello proteggerla nelle pause tra un affare e l'altro, è bello renderle omaggio quando ha preparato una buona cena. Ma ahimè! Quella creatura va degenerando. Anche nel suo cuore spuntano strani desideri. Anche lei si è innamorata della forza dei venti, degli orizzonti ampi e delle verdi distese del mare. Anche lei ha cominciato a conoscere le vie del mondo, ha visto com'esso è pieno di ricchezza, di bellezza e di guerre – una crosta radiosa, costruita attorno a un fuoco centrale, che ruota verso una prospettiva di cieli in fuga. Gli uomini sostengono che è lei a ispirarli, e intanto si muovono gioiosamente sulla superficie, fanno piacevolissimi incontri con altri uomini; felici non perché sono maschi, ma perché sono vivi. Ma prima che lo spettacolo finisca lei vorrebbe rinunciare al nobile titolo di Eterno Femminino e parteciparvi col proprio io transitorio." Edward Morgan Forster.

E lei lo fa. Lei è fantastica.
Come questa storia, l'ennesimo film ottocentesco forse, con atmosfere e paesaggi che paiono rubati alla Colazione sull'erba di Manet, ma così bello, e profondo, e libero, e sconvolgente, da lasciarti qualcosa dentro. Voglio una camera con vista e, soprattutto, qualcuno come lui. Così apparentemente pacato, ma con ondate fragorose e tumulti, passioni così forti da non poter essere negate, impulsi improvvisi che non possono essere repressi, e amore, amore, amore e poesia, soprattutto poesia, dentro. Non la poesia da donnicciole o i sonetti di Shakespeare, oh no. La poesia di Baudelaire, delle sinfonie di Beethoven e di Garcia Lorca. Una fine felice è solo una fine felice. La perfezione è irritante, perchè piatta, troppo saggia, troppo bella, troppo beata, troppo in equilibrio. Ma quanti fiumi di parole non dette, pensieri non espressi, passioni solo immaginate vi sono, dietro a una storia così. Da riempirci una vita. Perchè se io sono incostante, come la luna, con una faccia apparentemente tranquilla, e così tanta emozione dentro, lui dovrà essere come George Emerson, come Heathcliff, come il mare. Oggi ho capito che voglio qualcuno cosi. Non qualcuno con cui passare una vita tranquilla, dolce, facendo gesti semplici che paiano speciali. Ma qualcuno che mi travolga completamente, che non scada nella routine, che porti ogni cosa all'estremo, almeno dentro di sè. Ed è stupido, perchè probabilmente domani non mi andrà più bene, perchè la trama non è poi così originale e il linguaggio troppo volutamente aristocratico, ma oggi, almeno per oggi, voglio qualcuno cosi. Vado a piantare orzo e papaveri ù-ù

Raccontato da DreamsRain alle 20:11.




martedì, 22 settembre 2009
Perché è Così Che Ti Frega, La Vita.

E ascolto canzoni vecchie di secoli,
canzoni che neanche mi piacciono.
Disegno volti che non ho mai visto
                                                 e
[baci di limone].
Ed eccoti, dietro alla punta della matita,
in ogni nota che mi suona così male..

e anche l'aria ha un altro profumo.


Ho scoperto che quasi tutto ciò che è stato scritto sull'amore è vero. Shakespeare ha detto: "Il viaggio termina quando gli innamorati s'incontrano". Ah, che pensiero straordinario. Io non ho mai sperimentato nulla di neanche vagamente simile a questo, ma sono più che disposta a credere che a Shakespeare sia accaduto. Credo di pensare all'amore più di quanto in realtà si dovrebbe. Resto sempre sbalordita dal potere assoluto che ha di A l t e r a r e E D e f i n i r e la nostra vita. E' stato sempre Shakespeare a scrivere "L'amore è cieco". Ecco, questo so che è vero. Per alcuni, del tutto inesplicabilmente, l'amore svanisce. Per altri, semplicemente l'amore è perduto. Comunque, l'amore può anche essere trovato, magari solo per una notte. Ci sono gli amori impossibili, così perfetti che ti viene voglia di prenderti a pizzicotti per vedere di non essere caduta in qualche romanzo di Jane Austen. E poi c'è un altro tipo di amore, il più crudele, quello che quasi uccide le sue vittime. Si chiama amore non corrisposto. Di quello, posso dire di saperne qualcosa. La maggior parte delle storie d'amore è tra persone che s'innamorano l'una dell'altra. Ma il resto di noi? Quali sono le nostre storie? Quelli di noi che ci innamoriamo da soli? Noi siamo le vittime dell'amore unilaterale. Noi siamo i disgraziati fra gli innamorati, i non amati, i feriti in grado di camminare, gli handicappati senza il parcheggio riservato. E a me non va più bene. E ogni volta che penso all'amore mi vieni in mente tu. Vederti mi fa male. Oggi mi sei tornato in mente, una volta che parlavi delle mie mani. Non ricordo i contorni, non ricordo altro. Solo tu, ed i tuoi occhi, e quel discorso insensato. E non bisognerebbe mai immaginarsi niente troppo nel dettaglio. L'immaginazione, a volte, finisce per bruciare il terreno su cui una cosa è accaduta, o potrebbe accadere. Quindi lascio fare all'indefinito, che mi si adatta addosso come una maglia fatta su misura, che sa del caldo delle tue mani, del freddo della sera, del legno delle panchine. Di tutto e di niente. Ed è lei, sempre lei, l'immaginazione, ad essere la mia rovina, perchè, improvvisamente nella mia testa ci sei soltanto tu, solo tu, sempre tu. Dietro ogni riflessione, dietro ogni faccia, dietro ogni colore. Come se tutto fosse sfocato tranne te, te, te. Forse mi immagino tutto, sono la solita sciocca, ma tu ci sei. Tu non passi, non cambi, non te ne vai. Ogni volta è una fitta al petto, fiele che stilla dolcemente e annoda tutto. Sai, non ho mai voluto essere innamorata. Mai chiesto niente, mai voluto niente. Eravamo io ed io, i miei libri, i miei sogni e la mia mente da ragazzetta. E poi sei arrivato tu. E come sempre me ne accorgo tardi, come sempre mi mordo le labbra, come sempre non ero lì a rifletterci quando è successo. E ora tutto sa di te. E fa male, un male dolce. Ed ha ragione Baricco, come sempre.


" Perché è così che ti frega, la vita. Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quand'è troppo tardi. E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell'immagine, da quel suono, da quell'odore. Alla deriva. "


Esule per sempre, viandante dimenticata, che si stringe un libro al petto e ha la gola annodata.
Perchè in fondo la mia non è gelosia, ma orgoglio. Solo con te bruciava lo stomaco. E non mi importa con chi sei, cosa fai, o perfino chi tu possa essere diventato, io ti rivoglio per me.

Raccontato da DreamsRain alle 22:22.




giovedì, 10 settembre 2009
Non Siamo Così Soli.

" Dove sarò domani? Dove sarò? E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia domani. Domani è già qui. Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi . Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare con un pò di fortuna si può dimenticare.

Dove sarò domani? che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani? Dove sarò domani? Tendimi le mani, tendimi le mani.

Come l’aquila che vola libera tra il cielo e i sassi, siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi, hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo. Eccoci qua cittadini d’Abruzzo.

Non siamo così soli a immaginare un nuovo giorno in Italia.
Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare. Con un pò di fortuna si può dimenticare.
Domani è già qui, domani è già qui. "

♥♥♥♥♥♥

Perchè di fronte a certi disastri la mia noiosa vita sembra insignificante. I miei problemi, le mie delusioni e incazzature confrontati ai loro problemi non sono niente. ' Non siamo così soli ' dicono gli artisti uniti per l'Abruzzo.. No non è vero. Siamo tutti soli. Avevo ragione a dire che è una continua lotta. Giorno dopo giorno. La vita è come una giostra, una giostra che non si ferma mai, che invece di rallentare aumenta sempre più la sua velocità. E non si ferma, non si ferma, non si ferma. E a me manca l'aria, voglio scendere, perchè non ho più respiro. E forse sono destinata a restare così, a rimanere così per sempre. Girando su questa giostra, passando di carrozza in carrozza, di cavallo in cavallo, ridendo risate vuote, indossando gonne sempre più carine, spalancando gli occhi su un mondo sempre più frenetico e che di giorno in giorno mi pare più grigio. Cercando ogni volta quella sensazioncina che mi dica che, finalmente, oh finalmente, sono arrivata a casa, non devo più andare avanti. Che il secondo bacio sarà bello come il primo, che le farfalle non moriranno e le lucciole continueranno a brillare. Che non arriva mai. Perchè forse non sono abbastanza, forse mi manca qualcosa dentro, i miei occhi non brillano e i miei sorrisi non sono fili di perle intorno al collo di una dama, ma cappio camuffato da ornamento, che si stringe attorno a una gola candida, con le perle così faticosamente inserite nei fili che cadono a terra e si sgretolano, mentre capisco che quella gola è la mia. Forse ha ragione Luca Carboni, la malinconia è così. Non ha spiegazioni, ti prende e basta. E lo so che le mie pene sono insignificanti, perchè, in fondo, chissenefrega se non so amare davvero. Se una porta lasciata socchiusa fa più male di altre cento sbattute. C'è gente che muore, là fuori.

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Non siamo così soli, proverò a ripetermelo.

Raccontato da DreamsRain alle 12:04.




venerdì, 31 luglio 2009
Omg. Passed. Joy is a silent emotion.

<< Volevo dire che io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poter averla, tutta quella che c’è, tanta da impazzirne, non importa, posso anche impazzire ma la vita quella non voglio perdermela, io la voglio, davvero, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio. >>

Oggi è uno di quei giorni in cui penso che ne valga davvero la pena, perchè forse è vero che vivere e soffrire sono due facce della stessa medaglia ma, oh, quant'è dolce a volte quella sofferenza. E c'è sempre la gioia che cancella tutto e ti lascia come inebriata, pazza di un sentimento silenzioso che esplode dietro gli occhi, per un solo istante, nemmeno hai il tempo di accorgertene ed è già sparito, e che ti lascia a contare i respiri, attonita e improvvisamente malinconica dopo che la marea è rifluita dal tuo sangue, chiedendoti: Potrò mai essere di nuovo così felice? Ho preso A al mio FCE, saltando quindi per tutta la stanza per un ora, e amoH le mie LovveH e le piscine da tuffi in cui fai tutto tranne che tuffarti con tutta me stessa. Sono felice di essere al mondo, anche se non ho parole per dirlo. Addddddddddddominali, su su.


Lista Delle Minchiate. Metti una X accanto a ciò che hai fatto.
01. [X] far cadere il chewing gum dalla bocca mentre parli.
02. [X] salutare qualcuno per strada per sbaglio.
03. [X] sbattere contro una porta o qualcosa di trasparente
04. [X] chiamare due volte lo stesso numero nonostante ti abbiano già detto che ti sei sbagliato
05. [X] pensare qualcosa di divertente, ridere tu solo e notare che gli altri ti guardano come un tipo strano.
06. [X] sbattere contro alberi, cartelloni, cabine telefoniche mentre cammini
07. [ ] poterti leccare il gomito.
08. [X] dopo aver letto la n.7 hai provato a leccarti il gomito e non ti è riuscito. ≤ Non in questo test, ma dopo averlo letto in un altro ci provai
09. [X] inviare un sms al destinatario sbagliato.
10. [] metterti la scarpa destra al piede sinistro o viceversa.
11. [X] uscire con l'etichetta dei vesititi ancora attaccata.
12. [X] strozzarti con la tua stessa saliva.
13. [ ] entrare in una macchina che non è la tua o quella con la quale eri venuto.
14. [ ] confondere sale o zucchero ai pasti/bevande.
15. [X] aprire al contrario la scatola dei medicinali e incontrare il foglietto illustrativo.
16. [X] aprire la doccia e bagnarti la faccia col getto.
17. [ ] ingoiare un insetto involontariamente.
18. [X] incendiare qualcosa accidentalmente.
19. [X] bere qualcosa con la bocca e finire per fartela uscire dal naso/occhi.
20. [ ] dormire e svegliarti col cuscino pieno di bava.
21. [X] dormire in classe anche ad occhi aperti..
22. [X] aprire una bibita frizzante, bagnarti tutto, chiuderla di nuovo e al riaprirla bagnarti ancora tutto.
23. [X] raccontare qualcosa e dimenticarti di ciò di cui stavi parlando.
24. [X] arrivare alla vetrina e dimenticarti cosa volevi comprare.
25. [X] cercare di servire da bere con la bottiglia tappata.
26. [X] usare le dita per fare addizioni semplici. (<-- Anche la calcolatrice t_t' )
27. [ ] dormire nell'autobus/metro/treno e mancare la tua fermata
28. [ ] chiudere una porta che si apre solo da dentro e lasciare le chiavi dall'altro lato.
29. [X] metterti vestiti al rovescio o dal lato sbagliato.
30. [X] cercare qualcosa dappertutto per scoprire che ce lo avevi in mano.
31. [X] aprire il bidet e scoprire che l'acqua è bollente.
32. [ ] andare a votare senza un documento d'identità.
33. [X] ingoiare il chewing gum. (Una volta anche senza masticarlo °-°)
34. [X] andar a comprare qualcosa senza soldi.
35. [ ] fare una fila di 3 ore per scoprire che era quella sbagliata.
36. [ ] mettere le dita nel ventilatore stiracchiandoti.
37. [ ] tuffarti e sbattere la faccia sul fondo. (Non la faccia, quella mai. Il resto del corpo più o meno si però.)
38. [X] ridere con la bocca piena d'acqua e sputare tutto.
39. [X] perdere una scarpa mentre cammini e tornare indietro a recuperarla.
40. [X] bruciarsi i piedi con la sabbia calda e far finta di niente. (Beh, di solito mi mordo le labbra per non imprecare con tutta me stessa. Raramente riesco nel tentativo.)
41. [X] uscire o entrare in acqua e ti si abbassa il bikini/costume.
42. [X] entrare nella classe sbagliata.
43. [X] far cadere oggetti nel water.
44. [ ] accendere il fuoco sotto ad una pentola senz'acqua. (Mh, ci manca "girare le patatine fritte con un cucchiaio da minestra) ≤ *ricorda e muore*
45. [X] entrare nel bagno del sesso sbagliato. ≤ E qui la ippa ne sa qualcosa ù-ù
46. [X] inclinare il bicchiere prima di bere e bagnarti tutto.
47. [ ] lasciare la macchina senza freno a mano e correre per recuperarla.
48. [ ] accendere la sigaretta dal lato sbagliato e cercare di fumarla comunque.
49. [ ] chiamare la maestra mamma. ≤ Se è successo, ho cancellato.
50. [X] sbattere contro qualcuno e cercare di proseguire entrambi dallo stesso lato.

Raccontato da DreamsRain alle 17:21.




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{ Abàut Mi

« Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte, il primo per vedere il tuo viso, il secondo per vederti gli occhi, l'ultimo per vedere la tua bocca, e tutto il buio del mondo per ricordarmi queste cose mentre ti stringo tra le braccia. Jaques Prevert »


I am Aoi . And you?

Silvia. Shi. Silvi o Ippa Pigra. Nata in una fredda mattina del 25 ottobre 1991, con il vento che faceva sbattere le finestre e gli occhi grandi già aperti sul mondo. Probabilmente il vento le è entrato in testa alla nascita ed ha influito sul suo essere vagamente lunatica. Scorpione ascendente Gemelli. Attrice nata, all’occorrenza riesce a mentire con freddezza. Si imbarazza un po’ troppo spesso ma lo nasconde bene. Grafomane, dalla grafia tonda e pressoché illeggibile a chiunque. Disegnatrice per diletto. Sognatrice mai stanca. Studentessa Liceo Linguistico. Distratta. Disordinata. Pigra, pigra, pigra e ancora pigra. Attività fisiche lungi da lei. Regina di Cuori ♥, sempre e comunque, anche di quelli immaginari. Attuale fidanzata di Hayden Christensen, Gaspard Ulliel, Hiroki Narimiya, Edward Cullen, Draco Malfoy e taaaaanti altri. Moglie devota di Johnny Depp. In un'altra vita o in un probabile universo parallelo, ma se ne infischia. Pungente. Abile consigliera, anche se poi, quando è in situazioni simili, non riesce a seguire i consigli che ha dispensato agli altri. Bibliofila, i libri sono i suoi amanti prediletti, ne ha sempre uno con se. Anima inquieta e L i b e r a. Perennemente e puntualmente in ritardo. Le sue amiche ormai ci hanno rinunciato. Vivace. Infantile, alle volte. Perfezionista. Polemica. Saltuariamente Malinconica. Scontrosa. Diffidente. Segue l’esempio del Signor Darcy, difficile guadagnarne la fiducia, impossibile riconquistarla una volta persa. Sporadicamente Sadica. Leggermente Egocentrica. Astuta. Possessiva e Testarda. Sarcastica, fino al midollo. Calcolatrice. Cinica, perchè la Vita lo richiede. Vendicativa. Non Perdona e non Dimentica. Determinata. Brontolona Sospettosa. Dannatamente Orgogliosa. Per piegarmi, dovrai spezzarmi. Testa fra le nuvole. Contradditoria. Non mi vanto di essere unica o speciale. Ho perso da tempo quella stupida pretesa. Sono ciò che sono. Mi basta. « Assolutamente Imprevedibile ». Io. Punto.

{ Ai Love ♥

I Libri. I Manga. Gli Anime. La Mitologia greca e romana. La Letteratura. La Storia antica. Il Giappone. I miei amici. Le persone che mi capiscono senza bisogno di chiedere, quelle che mi fanno stare bene quando sono sull'orlo della disperazione, che mi fanno sclerare e ridere come non ho mai fatto in vita mia, che non giudicano gli altri, né in base a pregiudizi, né in base ad azioni compiute dagli stessi; quelle che ti starebbero accanto anche se avessi ucciso una persona, solo perché sei tu, ma che ti sanno far capire quando stai facendo una cazzata. Le persone originali, piene di fantasia, interessanti, che ti incanti ad ascoltare. Le zanzariere che pendono dal soffitto. Il rumore dei tasti sotto le dita. I gatti e le fusa che fanno. Sottolineare gli Appunti con l’evidenziatore. La Musica, soprattutto il Rock, il J-rock, l’ Heavy Metal, quella Italiana vecchia, tipo De Andrè, e la Classica. Dormire fino a tardi. La cucina cinese. Il Teatro. Il cioccolato. Il colore blu in tutte le sue sfumature. Il bagnoschiuma allo zucchero a velo. Le bolle nella vasca. Le tartarughe. La pioggia, soprattutto quando dimentichi l’ombrello e può correrci sotto, cantando magari. La neve quando cade e tu sei al calduccio sotto il piumone che guardi fuori. Le coccole. Gli Amici. Pochi ma buonissimi. Sognare. Il mare. Le navi e gli aerei. Andare al cinema. Mettere le gambe sui sedili davanti quando sono vuoti. Le cartoline. Le fanfiction, soprattutto quelle della Divina Savannah e di Axia e Kysa. Draco♥Hermione. I castelli. I boschi. Il fantasy in genere. Le conversazioni stupide in Msn. La coca-cola. Lo Yogurt ai mirtilli. Andare in cerca di More nei campi vicino a casa dei Nonni. I Girasoli. Le gite di classe e le cene di classe. Le nuvole quando tu sei sdraiata su un prato. Il Cielo quando ha quel colore tra l'azzurro e l'indaco. La pizza. Il gelato. Disegnare. La pioggia sulla pelle. I baci sul collo. I succhiotti. Il Cappuccino. La lotta con i Cuscini. Fare Fotografie con la vecchissima Nikon di Padre. I cuscini morbidi. Insegnare o spiegare qualcosa. Scrivere le prime parole sulla facciata destra di un quaderno. Scartare i cd o i dvd nuovi, schiacciare i cosini per imballaggio, le cose con una superficie liscia, la neve che mi congela le mani, il giaccio sotto i pattini, immergere le mani nei sacchetti di legumi, far sprofondare i piedi nella sabbia e bagnarmi le gambe camminando in riva, i polpastrelli dei gatti, dormire con qualcuno al mio fianco, i capelli e il corpo bagnati dalla doccia, il vento tra i capelli quando cammino, sentire una lacrima o una goccia d'acqua cadermi sulla guancia, essere abbracciata da dietro, la pelle calda la sera, le sere d’estate, il mio letto. L'acqua tiepida o calda, le temperature medie, l'ombra. I toni seppia delle vecchie fotografie. Le case bianche, o quelle completamente in disuso, con l'edera che cresce libera. Le curve. Il cielo al tramonto o prima dell'alba, la strada bagnata, la pioggia con il sole, le gocce di rugiada sulle foglie, le foglie secche d'autunno, le bolle di sapone. Le cascate, le gallerie. Il suono dei carillons, del pianoforte, dei violini e del flauto, del fuoco nel camino, e della pioggia contro il vetro. Le voci dolci, gravi, pacate, le risate dei bambini piccoli. L'odore dei fiori appena sbocciati, delle erbe aromatiche, del cacao in polvere, della menta, quello della ruggine, e quello dell'asfalto quando ha appena finito di piovere; le candele. Il sapore del gelato che si scioglie in bocca, dei capelli che sanno di salsedine. I vestiti con cinghie, lacci, nastri e zip, i vestiti interi, i vestiti eleganti e le salopettes. Le minigonne. Le calze di ogni colore, e gli stand di Calzedonia. I Cocktails alla frutta che fanno al Bahia. Gli effetti che provocano, ovvero rendermi allegra soltanto quando tutti gli altri sono ubriachi fradici, Samu a parte. Lo Shamrock Irish Pub. Le noccioline salate e i pistacchi. Il mascarpone. Le serate Scatafascio Film & Pizza più tutte le cavolate possibili. Cantare canzoni stupide con la Ippa e poi ballarle tutte assieme. La Caramell, la Para-Para, la Tarantella e Kotoko. Quando parlo in italiano ma penso in inglese, ridere, sentirmi felice, sentirmi apprezzata, poter essere utile a qualcuno. Fare spoiler terribili a gente che legge un manga che amo solo perché va di moda. Il profumo del sapone. I calendari abbastanza grandi da scriverci il nome del festeggiato. Lo shopping. Il Silenzio della Biblioteca interrotto dal bibliotecario che non sta mai fermo e picchietta le dita sul tavolo. L'odore della carta stampata. Le Stelle e la Notte. Lo Zucchero filato. Le partite a Scala quaranta con la Ippa e la Simo alle quattro di notte mentre mangiamo cereali. Le feste di compleanno. I viaggi. Il freddo autunnale. Le foglie dorate che cadono. I bei Film. Leggere un Libro in strada e andare contro un muro perchè sei troppo concentrata. Sorridere senza motivo e con. Andare sui Rollerblade. Identificarmi nei libri. Le mie Converse. Il Transfers e il suo Commesso che non sa far girare le bacchette della batteria ma se le porta sempre dietro lo stesso facendole cadere. I miei vecchi jeans tutti strappati. Le gite in pedalò. I ghiaccioli e la granita. Stare ferma alle stazioni e agli aeroporti a guardare la gente che passa. Prendere l'aereo. Trovare subito il bagaglio sul nastro. Le mie vecchie matite colorate, che uso ancora.
La filosofia, l’inglese e il francese .
Vivere.

{ Ai Dislike

Le zucchine e tutto ciò che ne deriva. I cavoli, i cavolfiori, i broccoli e i vegetali di quella famiglia. I ragni e gli insetti, insomma ogni cosa che abbia più di quattro zampe. Il caldo soffocante. Il freddo ai piedi. La sabbia che s'infila tra i capelli. Correre. Gli ipocriti. I bugiardi. I traditori. I doppiogiochisti e falsi. Gli assillanti. Dover mostrare rispetto quando vorrei solo sputare in faccia a chi ho davanti. I Tochio Ostello, i Fillei, i Shonhorah, April Lapigne e tutte le band simili. Fare cose che mi vengono imposte. I Rimproveri. Le frasi di circostanza. I codardi. Quelli troppo sicuri di sè stessi. I truzzi, i tamarri e i pottoni. La musica house. Chi segue senza riflettere una moda solo perchè è Moda. Quelli senza personalità. Quando squilla il telefono o il citofono mentre dormi o sei sotto la doccia. La gente che mi viene a svegliare prima di una cert'ora. Dire quello che sento. La pietà delle altre persone. Piangere, anche se alle volte aiuta. Crescere. I Cambiamenti. Quando il Pc s'impalla. Ricevere ordini. Chi mi contesta per principio. I Vittimismi. Prendermi le mie responsabilità. I viaggi lunghi in auto. Le zanzare. Chi non accetta le critiche. Sbagliare, anche se poi s’impara. Le persone superficiali che ti guardano male solo perché utilizzi il cervello meglio di loro, quelle che credono che se sei bravo in qualcosa non è perché studi e ti ci applichi ma perché ti è piovuto un dono dal cielo, quelle che si approfittano troppo della gentilezza altrui, quelle che amano prevaricare gli altri, che "predicano bene e razzolano male", che si sentono fighe nello sfottere persone estranee o meno solo perché hanno gente intorno che ride delle loro idiozie. La gente intorno che ride delle idiozie di tali persone. Le persone che iniziano ad urlare perché è l'unico modo che hanno di avere la meglio in una discussione nella quale altrimenti risulterebbero in torto. Le persone appiccicose (riesco ad apprezzarne veramente poche). Coloro che ignorano vistosamente nick e subnick, quando non voglio essere contattata. I pregiudizi su qualcuno da parte di chi dovrebbe conoscerlo. La gente che si veste in un certo modo solo perché va di moda. Bloccare o litigare con qualcuno. Perdere qualcuno, in ogni senso possibile. Il senso di colpa, il risentimento, la solitudine, la lontananza, la tristezza, sentirmi. Quando arrivo a momentaneamente odiare o provare disgusto per persone a cui voglio bene. Vedere qualcuno che viene umiliato. La superficialità, l'egoismo, la sottovalutazione, la sopravvalutazione, la mentalità chiusa. Sentirmi un insetto addosso. Essere fissata mentre sto mangiando, bevendo, o leccando qualcosa, o mentre corro. Essere fissata. La gente che urla, le vocine isteriche, il pianto di un bambino piccolo, il rumore del gesso che si spezza contro la lavagna o di un piatto che cade per terra. Il sapore del fumo quando baci qualcuno, della crema rosa che usa la dentista per il calco dei denti e degli gnocchi che si appiccicano al palato. L'aspirapolvere. Le cose troppo sdolcinate. San Valentino. Il Lunedì mattina. Le convenzioni. Tre metri sopra il cielo e affini. La destra in genere. I politici corrotti. Berlusconi. La grammatica latina. I canali a pagamento. Le volgarità gratuite anche se per sfogarsi certe volte servono. I razzisti. Mia sorella quando fa casino la mattina presto. Le cosine assolutamente troppo luccicanti e sbrilluccicose. La Domenica.
La biologia e la chimica.
« In totale più cose di quanto vorrei e meno di quante se lo meriterebbero. »

Wishlist

~ Finire l’anno scolastico senza esaurimento
~ Fare il Cosplay di Ayat e Excel, della Lucky Star e di Aria
~ Riuscire a domare i capelli appena alzata
~ Trovare I regali per i diciottesimi
~ Uccidere la prof di Matematica
~ Imparare a graficare
~ Perdere l'accumulo di grasso invernale
~ Sentire Chuck Bass che parla dal vivo *ç*
~ Andare in: Giappone, Grecia, Sudan, India, Thailandia e Australia.

~ Mettere le lenti
~ Mettere su Dvd tutte le 5 serie di QAF
~ Prendere dieci a inglese
~ Comprare I primi numeri di Hana Kimi
~ Vedere le ultime puntate della II serie di GG
~ Poster di Reita
~ Dvd delle GilmoreGirls
~ Cucinare un pranzo da sola
~ Imparare a fare I Colorize
~ Andare in Germania, Irlanda e Francia
~ Vestito del Transfers
~ Passare del tempo con la Ica

Credits
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