E ascolto canzoni vecchie di secoli,
canzoni che neanche mi piacciono.
Disegno volti che non ho mai visto
e [baci di limone].
Ed eccoti, dietro alla punta della matita, in ogni nota che mi suona così male..
e anche l'aria ha un altro profumo.
Ho scoperto che quasi tutto ciò che è stato scritto sull'amore è vero. Shakespeare ha detto: "Il viaggio termina quando gli innamorati s'incontrano". Ah, che pensiero straordinario. Io non ho mai sperimentato nulla di neanche vagamente simile a questo, ma sono più che disposta a credere che a Shakespeare sia accaduto. Credo di pensare all'amore più di quanto in realtà si dovrebbe. Resto sempre sbalordita dal potere assoluto che ha di A l t e r a r e E D e f i n i r e la nostra vita. E' stato sempre Shakespeare a scrivere "L'amore è cieco". Ecco, questo so che è vero. Per alcuni, del tutto inesplicabilmente, l'amore svanisce. Per altri, semplicemente l'amore è perduto. Comunque, l'amore può anche essere trovato, magari solo per una notte. Ci sono gli amori impossibili, così perfetti che ti viene voglia di prenderti a pizzicotti per vedere di non essere caduta in qualche romanzo di Jane Austen. E poi c'è un altro tipo di amore, il più crudele, quello che quasi uccide le sue vittime. Si chiama amore non corrisposto. Di quello, posso dire di saperne qualcosa. La maggior parte delle storie d'amore è tra persone che s'innamorano l'una dell'altra. Ma il resto di noi? Quali sono le nostre storie? Quelli di noi che ci innamoriamo da soli? Noi siamo le vittime dell'amore unilaterale. Noi siamo i disgraziati fra gli innamorati, i non amati, i feriti in grado di camminare, gli handicappati senza il parcheggio riservato. E a me non va più bene. E ogni volta che penso all'amore mi vieni in mente tu. Vederti mi fa male. Oggi mi sei tornato in mente, una volta che parlavi delle mie mani. Non ricordo i contorni, non ricordo altro. Solo tu, ed i tuoi occhi, e quel discorso insensato. E non bisognerebbe mai immaginarsi niente troppo nel dettaglio. L'immaginazione, a volte, finisce per bruciare il terreno su cui una cosa è accaduta, o potrebbe accadere. Quindi lascio fare all'indefinito, che mi si adatta addosso come una maglia fatta su misura, che sa del caldo delle tue mani, del freddo della sera, del legno delle panchine. Di tutto e di niente. Ed è lei, sempre lei, l'immaginazione, ad essere la mia rovina, perchè, improvvisamente nella mia testa ci sei soltanto tu, solo tu, sempre tu. Dietro ogni riflessione, dietro ogni faccia, dietro ogni colore. Come se tutto fosse sfocato tranne te, te, te. Forse mi immagino tutto, sono la solita sciocca, ma tu ci sei. Tu non passi, non cambi, non te ne vai. Ogni volta è una fitta al petto, fiele che stilla dolcemente e annoda tutto. Sai, non ho mai voluto essere innamorata. Mai chiesto niente, mai voluto niente. Eravamo io ed io, i miei libri, i miei sogni e la mia mente da ragazzetta. E poi sei arrivato tu. E come sempre me ne accorgo tardi, come sempre mi mordo le labbra, come sempre non ero lì a rifletterci quando è successo. E ora tutto sa di te. E fa male, un male dolce. Ed ha ragione Baricco, come sempre.
" Perché è così che ti frega,la vita. Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quand'è troppo tardi. E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell'immagine, da quel suono, da quell'odore. Alla deriva. "
Esule per sempre, viandante dimenticata, che si stringe un libro al petto e ha la gola annodata.
Perchè in fondo la mia non è gelosia, ma orgoglio. Solo con te bruciava lo stomaco. E non mi importa con chi sei, cosa fai, o perfino chi tu possa essere diventato, io ti rivoglio per me.
Perché oggi doveva essere una bella giornata. Vaffanculo, vaffanculo, vaffanculo.
Perché io parlo in aramaico e la parola "Fatti i cazzi tuoi" non vien mica compresa. Vaffanculo, vaffanculo, vaffanculo.
Perché fidarsi e bene e non fidarsi è meglio. Vaffanculo, vaffanculo, vaffanculo.
Perché mi dispiace, e non so come fare. Vaffanculo, vaffanculo, vaffanculo.
" Dove sarò domani? Dove sarò? E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia domani. Domani è già qui. Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi . Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare con un pò di fortuna si può dimenticare.
Dove sarò domani? che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani? Dove sarò domani? Tendimi le mani, tendimi le mani.
Come l’aquila che vola libera tra il cielo e i sassi, siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi, hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo. Eccoci qua cittadini d’Abruzzo.
Non siamo così soli a immaginare un nuovo giorno in Italia.
Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare. Con un pò di fortuna si può dimenticare. Domani è già qui, domani è già qui. "
♥♥♥♥♥♥
Perchè di fronte a certi disastri la mia noiosa vita sembra insignificante. I miei problemi, le mie delusioni e incazzature confrontati ai loro problemi non sono niente. ' Non siamo così soli ' dicono gli artisti uniti per l'Abruzzo.. No non è vero. Siamo tutti soli. Avevo ragione a dire che è una continua lotta. Giorno dopo giorno. La vita è come una giostra, una giostra che non si ferma mai, che invece di rallentare aumenta sempre più la sua velocità. E non si ferma, non si ferma, non si ferma. E a me manca l'aria, voglio scendere, perchè non ho più respiro. E forse sono destinata a restare così, a rimanere così per sempre. Girando su questa giostra, passando di carrozza in carrozza, di cavallo in cavallo, ridendo risate vuote, indossando gonne sempre più carine, spalancando gli occhi su un mondo sempre più frenetico e che di giorno in giorno mi pare più grigio. Cercando ogni volta quella sensazioncina che mi dica che, finalmente, oh finalmente, sono arrivata a casa, non devo più andare avanti. Che il secondo bacio sarà bello come il primo, che le farfalle non moriranno e le lucciole continueranno a brillare. Che non arriva mai. Perchè forse non sono abbastanza, forse mi manca qualcosa dentro, i miei occhi non brillano e i miei sorrisi non sono fili di perle intorno al collo di una dama, ma cappio camuffato da ornamento, che si stringe attorno a una gola candida, con le perle così faticosamente inserite nei fili che cadono a terra e si sgretolano, mentre capisco che quella gola è la mia. Forse ha ragione Luca Carboni, la malinconia è così. Non ha spiegazioni, ti prende e basta. E lo so che le mie pene sono insignificanti, perchè, in fondo, chissenefrega se non so amare davvero. Se una porta lasciata socchiusa fa più male di altre cento sbattute. C'è gente che muore, là fuori.
« Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte, il primo per vedere il tuo viso, il secondo per vederti gli occhi, l'ultimo per vedere la tua bocca, e tutto il buio del mondo per ricordarmi queste cose mentre ti stringo tra le braccia. Jaques Prevert »
Silvia. Shi. Silvi o Ippa Pigra. Nata in una fredda mattina del 25 ottobre 1991, con il vento che faceva sbattere le finestre e gli occhi grandi già aperti sul mondo. Probabilmente il vento le è entrato in testa alla nascita ed ha influito sul suo essere vagamente lunatica. Scorpione ascendente Gemelli. Attrice nata, all’occorrenza riesce a mentire con freddezza. Si imbarazza un po’ troppo spesso ma lo nasconde bene. Grafomane, dalla grafia tonda e pressoché illeggibile a chiunque. Disegnatrice per diletto. Sognatrice mai stanca. Studentessa Liceo Linguistico. Distratta. Disordinata. Pigra, pigra, pigra e ancora pigra. Attività fisiche lungi da lei. Regina di Cuori ♥, sempre e comunque, anche di quelli immaginari. Attuale fidanzata di Hayden Christensen, Gaspard Ulliel, Hiroki Narimiya, Edward Cullen, Draco Malfoy e taaaaanti altri. Moglie devota di Johnny Depp. In un'altra vita o in un probabile universo parallelo, ma se ne infischia. Pungente. Abile consigliera, anche se poi, quando è in situazioni simili, non riesce a seguire i consigli che ha dispensato agli altri. Bibliofila, i libri sono i suoi amanti prediletti, ne ha sempre uno con se. Anima inquieta e L i b e r a. Perennemente e puntualmente in ritardo. Le sue amiche ormai ci hanno rinunciato. Vivace. Infantile, alle volte. Perfezionista. Polemica. Saltuariamente Malinconica. Scontrosa. Diffidente. Segue l’esempio del Signor Darcy, difficile guadagnarne la fiducia, impossibile riconquistarla una volta persa. Sporadicamente Sadica. Leggermente Egocentrica. Astuta. Possessiva e Testarda. Sarcastica, fino al midollo. Calcolatrice. Cinica, perchè la Vita lo richiede. Vendicativa. Non Perdona e non Dimentica. Determinata. Brontolona Sospettosa. Dannatamente Orgogliosa. Per piegarmi, dovrai spezzarmi. Testa fra le nuvole. Contradditoria. Non mi vanto di essere unica o speciale. Ho perso da tempo quella stupida pretesa. Sono ciò che sono. Mi basta. « Assolutamente Imprevedibile ». Io. Punto.
{ Ai Love ♥
I Libri. I Manga. Gli Anime. La Mitologia greca e romana. La Letteratura. La Storia antica. Il Giappone. I miei amici. Le persone che mi capiscono senza bisogno di chiedere, quelle che mi fanno stare bene quando sono sull'orlo della disperazione, che mi fanno sclerare e ridere come non ho mai fatto in vita mia, che non giudicano gli altri, né in base a pregiudizi, né in base ad azioni compiute dagli stessi; quelle che ti starebbero accanto anche se avessi ucciso una persona, solo perché sei tu, ma che ti sanno far capire quando stai facendo una cazzata. Le persone originali, piene di fantasia, interessanti, che ti incanti ad ascoltare. Le zanzariere che pendono dal soffitto. Il rumore dei tasti sotto le dita. I gatti e le fusa che fanno. Sottolineare gli Appunti con l’evidenziatore. La Musica, soprattutto il Rock, il J-rock, l’ Heavy Metal, quella Italiana vecchia, tipo De Andrè, e la Classica. Dormire fino a tardi. La cucina cinese. Il Teatro. Il cioccolato. Il colore blu in tutte le sue sfumature. Il bagnoschiuma allo zucchero a velo. Le bolle nella vasca. Le tartarughe. La pioggia, soprattutto quando dimentichi l’ombrello e può correrci sotto, cantando magari. La neve quando cade e tu sei al calduccio sotto il piumone che guardi fuori. Le coccole. Gli Amici. Pochi ma buonissimi. Sognare. Il mare. Le navi e gli aerei. Andare al cinema. Mettere le gambe sui sedili davanti quando sono vuoti. Le cartoline. Le fanfiction, soprattutto quelle della Divina Savannah e di Axia e Kysa. Draco♥Hermione. I castelli. I boschi. Il fantasy in genere. Le conversazioni stupide in Msn. La coca-cola. Lo Yogurt ai mirtilli. Andare in cerca di More nei campi vicino a casa dei Nonni. I Girasoli. Le gite di classe e le cene di classe. Le nuvole quando tu sei sdraiata su un prato. Il Cielo quando ha quel colore tra l'azzurro e l'indaco. La pizza. Il gelato. Disegnare. La pioggia sulla pelle. I baci sul collo. I succhiotti. Il Cappuccino. La lotta con i Cuscini. Fare Fotografie con la vecchissima Nikon di Padre. I cuscini morbidi. Insegnare o spiegare qualcosa. Scrivere le prime parole sulla facciata destra di un quaderno. Scartare i cd o i dvd nuovi, schiacciare i cosini per imballaggio, le cose con una superficie liscia, la neve che mi congela le mani, il giaccio sotto i pattini, immergere le mani nei sacchetti di legumi, far sprofondare i piedi nella sabbia e bagnarmi le gambe camminando in riva, i polpastrelli dei gatti, dormire con qualcuno al mio fianco, i capelli e il corpo bagnati dalla doccia, il vento tra i capelli quando cammino, sentire una lacrima o una goccia d'acqua cadermi sulla guancia, essere abbracciata da dietro, la pelle calda la sera, le sere d’estate, il mio letto. L'acqua tiepida o calda, le temperature medie, l'ombra. I toni seppia delle vecchie fotografie. Le case bianche, o quelle completamente in disuso, con l'edera che cresce libera. Le curve. Il cielo al tramonto o prima dell'alba, la strada bagnata, la pioggia con il sole, le gocce di rugiada sulle foglie, le foglie secche d'autunno, le bolle di sapone. Le cascate, le gallerie. Il suono dei carillons, del pianoforte, dei violini e del flauto, del fuoco nel camino, e della pioggia contro il vetro. Le voci dolci, gravi, pacate, le risate dei bambini piccoli. L'odore dei fiori appena sbocciati, delle erbe aromatiche, del cacao in polvere, della menta, quello della ruggine, e quello dell'asfalto quando ha appena finito di piovere; le candele. Il sapore del gelato che si scioglie in bocca, dei capelli che sanno di salsedine. I vestiti con cinghie, lacci, nastri e zip, i vestiti interi, i vestiti eleganti e le salopettes. Le minigonne. Le calze di ogni colore, e gli stand di Calzedonia. I Cocktails alla frutta che fanno al Bahia. Gli effetti che provocano, ovvero rendermi allegra soltanto quando tutti gli altri sono ubriachi fradici, Samu a parte. Lo Shamrock Irish Pub. Le noccioline salate e i pistacchi. Il mascarpone. Le serate Scatafascio Film & Pizza più tutte le cavolate possibili. Cantare canzoni stupide con la Ippa e poi ballarle tutte assieme. La Caramell, la Para-Para, la Tarantella e Kotoko. Quando parlo in italiano ma penso in inglese, ridere, sentirmi felice, sentirmi apprezzata, poter essere utile a qualcuno. Fare spoiler terribili a gente che legge un manga che amo solo perché va di moda. Il profumo del sapone. I calendari abbastanza grandi da scriverci il nome del festeggiato. Lo shopping. Il Silenzio della Biblioteca interrotto dal bibliotecario che non sta mai fermo e picchietta le dita sul tavolo. L'odore della carta stampata. Le Stelle e la Notte. Lo Zucchero filato. Le partite a Scala quaranta con la Ippa e la Simo alle quattro di notte mentre mangiamo cereali. Le feste di compleanno. I viaggi. Il freddo autunnale. Le foglie dorate che cadono. I bei Film. Leggere un Libro in strada e andare contro un muro perchè sei troppo concentrata. Sorridere senza motivo e con. Andare sui Rollerblade. Identificarmi nei libri. Le mie Converse. Il Transfers e il suo Commesso che non sa far girare le bacchette della batteria ma se le porta sempre dietro lo stesso facendole cadere. I miei vecchi jeans tutti strappati. Le gite in pedalò. I ghiaccioli e la granita. Stare ferma alle stazioni e agli aeroporti a guardare la gente che passa. Prendere l'aereo. Trovare subito il bagaglio sul nastro. Le mie vecchie matite colorate, che uso ancora. La filosofia, l’inglese e il francese . Vivere.
{ Ai Dislike
Le zucchine e tutto ciò che ne deriva. I cavoli, i cavolfiori, i broccoli e i vegetali di quella famiglia. I ragni e gli insetti, insomma ogni cosa che abbia più di quattro zampe. Il caldo soffocante. Il freddo ai piedi. La sabbia che s'infila tra i capelli. Correre. Gli ipocriti. I bugiardi. I traditori. I doppiogiochisti e falsi. Gli assillanti. Dover mostrare rispetto quando vorrei solo sputare in faccia a chi ho davanti. I Tochio Ostello, i Fillei, i Shonhorah, April Lapigne e tutte le band simili. Fare cose che mi vengono imposte. I Rimproveri. Le frasi di circostanza. I codardi. Quelli troppo sicuri di sè stessi. I truzzi, i tamarri e i pottoni. La musica house. Chi segue senza riflettere una moda solo perchè è Moda. Quelli senza personalità. Quando squilla il telefono o il citofono mentre dormi o sei sotto la doccia. La gente che mi viene a svegliare prima di una cert'ora. Dire quello che sento. La pietà delle altre persone. Piangere, anche se alle volte aiuta. Crescere. I Cambiamenti. Quando il Pc s'impalla. Ricevere ordini. Chi mi contesta per principio. I Vittimismi. Prendermi le mie responsabilità. I viaggi lunghi in auto. Le zanzare. Chi non accetta le critiche. Sbagliare, anche se poi s’impara. Le persone superficiali che ti guardano male solo perché utilizzi il cervello meglio di loro, quelle che credono che se sei bravo in qualcosa non è perché studi e ti ci applichi ma perché ti è piovuto un dono dal cielo, quelle che si approfittano troppo della gentilezza altrui, quelle che amano prevaricare gli altri, che "predicano bene e razzolano male", che si sentono fighe nello sfottere persone estranee o meno solo perché hanno gente intorno che ride delle loro idiozie. La gente intorno che ride delle idiozie di tali persone. Le persone che iniziano ad urlare perché è l'unico modo che hanno di avere la meglio in una discussione nella quale altrimenti risulterebbero in torto. Le persone appiccicose (riesco ad apprezzarne veramente poche). Coloro che ignorano vistosamente nick e subnick, quando non voglio essere contattata. I pregiudizi su qualcuno da parte di chi dovrebbe conoscerlo. La gente che si veste in un certo modo solo perché va di moda. Bloccare o litigare con qualcuno. Perdere qualcuno, in ogni senso possibile. Il senso di colpa, il risentimento, la solitudine, la lontananza, la tristezza, sentirmi. Quando arrivo a momentaneamente odiare o provare disgusto per persone a cui voglio bene. Vedere qualcuno che viene umiliato. La superficialità, l'egoismo, la sottovalutazione, la sopravvalutazione, la mentalità chiusa. Sentirmi un insetto addosso. Essere fissata mentre sto mangiando, bevendo, o leccando qualcosa, o mentre corro. Essere fissata. La gente che urla, le vocine isteriche, il pianto di un bambino piccolo, il rumore del gesso che si spezza contro la lavagna o di un piatto che cade per terra. Il sapore del fumo quando baci qualcuno, della crema rosa che usa la dentista per il calco dei denti e degli gnocchi che si appiccicano al palato. L'aspirapolvere. Le cose troppo sdolcinate. San Valentino. Il Lunedì mattina. Le convenzioni. Tre metri sopra il cielo e affini. La destra in genere. I politici corrotti. Berlusconi. La grammatica latina. I canali a pagamento. Le volgarità gratuite anche se per sfogarsi certe volte servono. I razzisti. Mia sorella quando fa casino la mattina presto. Le cosine assolutamente troppo luccicanti e sbrilluccicose. La Domenica.
La biologia e la chimica.
« In totale più cose di quanto vorrei e meno di quante se lo meriterebbero. »
Wishlist
~ Finire l’anno scolastico senza esaurimento
~ Fare il Cosplay di Ayat e Excel, della Lucky Star e di Aria
~ Riuscire a domare i capelli appena alzata
~ Trovare I regali per i diciottesimi
~ Uccidere la prof di Matematica
~ Imparare a graficare
~ Perdere l'accumulo di grasso invernale
~ Sentire Chuck Bass che parla dal vivo *ç*
~ Andare in: Giappone, Grecia, Sudan, India, Thailandia e Australia.
~ Mettere le lenti
~ Mettere su Dvd tutte le 5 serie di QAF
~ Prendere dieci a inglese
~ Comprare I primi numeri di Hana Kimi
~ Vedere le ultime puntate della II serie di GG
~ Poster di Reita
~ Dvd delle GilmoreGirls
~ Cucinare un pranzo da sola
~ Imparare a fare I Colorize
~ Andare in Germania, Irlanda e Francia
~ Vestito del Transfers
~ Passare del tempo con la Ica