Oggi il re del pop è stato detronizzato.
E io l'ho saputo da mia sorella che avrà visto si e no le sue best twentyes mentre facevamo zapping su mtv ed eppure aveva una faccia lunga cosi. Si potrebbe dire di tutto, che era un Genio, un Re, un'icona, una leggenda, un simbolo, una divinità, un mito. Si potrebbe anche dire che era un disgraziato, un maniaco, un viziato, un fanatico, un folle, un disperato, un esaltato, un disadattato. Ma oggi si potrebbe anche star zitti, e considerare che prima di tutto lui era un uomo, con i suoi mille difetti e i suoi innumerevoli pregi, ma pur sempre un uomo. Uno dei più grandi. Quindi, almeno per oggi, dimentichiamoci dei suoi ultimi anni e ricordiamolo così, com'era da giovane.
This is the end of part three.
Ebbene sì, è definitivamente cominciata la mia estate. Anche se sono ancora talmente bianca che le mozzarelline di bufala della COOP quando mi vedono piangono d'invidia, anche se non sono ancora stata un giorno che sia uno in piscina o al lago, anche se devo ancora comprare lo sciroppo di menta e farmi dare i compiti delle vacanze. Ho fatto un mezzo casino col First negli ultimi giorni, ma sono orgogliosa di me stessa e soddisfatta di come ho portato avanti le mie ragioni. Posso dire di essere fiera di comportarmi da idealista perchè lo sono, perchè ci credo e perchè non mi importa di essere considerata stupida, non mi importa della convenienza, non mi interessa niente. Sono in controtendenza, ha detto l'altro giorno qualcuno parlando di me. Sì, so che questo non porta frutto, so che ci perdo. Ma ci guardagno in onore e onestà, e vuoi mettere con un numeretto, checcacchio. E poi mancano due giorni, solo due giorni, solo due giorni al verdetto finale e poi sarò finalmente libera. Essere guardata come fossi una pazza. Ma per quale perversa psicologia quando sono felicissima e va tutto a meraviglia non ho voglia di scrivere sul blog nè tantomeno di raccontare? Comincio a pensare che per me questo posto sia solo buono a sfogare la mia depressione e la mia insoddisfazione. Così si spiegherebbe perchè oggi non mi viene niente da dire, anche se in realtà ne avrei. In tal caso beh, meglio così...spero proprio che non mi venga nulla per tanto tempo! XD Muahahahahahahaahahahaha.
Ben, vi abbandono o gentili lettori, torno a leggere fanfic sorseggiando latte con sciroppo di menta.
Ultimamente starmente stravaccata davanti al monitor sembra essere l'unica cosa che riesce ad arginare quest'enorme ondata di caldo che si è impossessata di me, sembro quasi in menopausa, diamine. E stasera facciamo maratona di Underworld ù.ù P a s s o e c h i u d o.
Credo che dopo 15 giorni di silenzio un breve e veloce aggiornamento per dimostrare che sono ancora viva sia d'obbligo! Anche se sono consapevole che, fortunatamente, questo blog non è letto da anima viva, morta o nel limbo.
Il motivo della mia sparizione è dovuto al fatto che mi è successa una cosa che ancora non ero (e tuttora non sono), preparata ad affrontare. Di solito io sono abbastanza determinata e pacata, è difficile farmi uscire dai gangheri e compagnia, ma stavolta se n'è presentata una più grande di me che mi ha letteralmente scombussolato l'equilibrio, così sono fuggita dal mondo reale e mi sono rifugiata nel mio mondo personale in cerca della forza per riuscire a respirare profondamente, sistemarmi i capelli e partire. Mi sono estraniata così tanto che sarebbe potuto succedere di tutto, da un'invasione aliena alla fine del mondo, che io non mi sarei accorta di nulla! Troverò di nuovo pace il 13 giugno, con la fine degli scritti. Intanto stanotte non ho dormito una mazza e ieri mattina sono stata amorevolmente svegliata alle sette e mezza dal celestiale suono di sgommate, tutto perchè nel piazzale dietro il mio giardino, quello della Rifle, hanno avuto la fantastica idea di fare una dimostrazione di Drifting, che io manco sapevo che cazzo fosse, con tanto di gare e compagnia invitando il papino di Valentino Rossi e vari famosi piloti di 'sto sport, con seguito di fans ulrlanti, ovvio. Il tutto corredato di puzza di gomme bruciate, gente che metteva su gli stand per vender magliette e compagnia bella. Non che io voglia fare la guastafeste ma la storia è andata avanti per 13,e dico 13, ore. Non riuscivo neanche a sentire l'mp3 al massimo. E visto che la sottoscritta:
nonsopporta di essere svegliata in questo modo;
non trova piacevole il suono assordante delle sgommate;
viene irritata dalla puzza nauseabonda di gomma bruciata;
non è interessata a macchine, motori, motoGp, drifting e varie;
e, soprattutto, visto che la famosa gara doveva cominciare alle 17-17.30
Sil si chiede: che avete da rompere alle 7 e mezza di mattina?! 10 ore...mancavano 10 ore!!! Mica 10 minuti...10 ore! Capite il concetto del tempo?! 10 ore sono davvero taaaaaaaaaaaaante!!! E no che non vuole gli adesivi! E no, non le interessano i gadget! Tantomeno ha intenzione di sorbirsi ore di caldo attoriniata da una folla urlante per vedere tre scemi! Perciò potreste...cortesemente, eh? che Lit mica vuole litigare, spostare quest'odiosa manifestazione da sotto le sue finestre? Le fareste davvero, ma davvero, un favore...peace&love a tutti e tanto tanto ammmore [ma spostate immediatamente quei cosi!!!]
Prima di concludere il post vi lascio con due chicche. *-* La prima è una storia breve scritta dal mio amato Neil Gaiman ♥ e illustrata da un certo Jouni Koponen. Si intitola The Day the Saucers Came e parla di un giorno in cui nel mondo avvengono contemporaneamente tutti i possibili e inimmaginabili eventi apocalittici! Mentre la leggevo mi aspettavo il tipico finale tragicomico "alla Gaiman", invece.. sorpresa! Se in questo momento siete innamorati sono sicura che vi piacerà tanto quanto è piaciuta a me! Potete leggerla direttamente da quì oppure scaricare il poster.
La seconda chicca è un nuovo trailer del film di Coraline. Esiste in italiano, ma io lo posto comunque in inglese perchè sono convinta che nella nostra lingua questo film perde moltissimo. (Non so a voi, ma a me fa rivoltare lo stomaco già solo il titolo: Coraline e la Porta Magica! -.-'''). Il trailer che segue è il preferito di Gaiman stesso e devo ammettere che è davvero il più bello in circolazione! *-*
« Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte, il primo per vedere il tuo viso, il secondo per vederti gli occhi, l'ultimo per vedere la tua bocca, e tutto il buio del mondo per ricordarmi queste cose mentre ti stringo tra le braccia. Jaques Prevert »
Silvia. Shi. Silvi o Ippa Pigra. Nata in una fredda mattina del 25 ottobre 1991, con il vento che faceva sbattere le finestre e gli occhi grandi già aperti sul mondo. Probabilmente il vento le è entrato in testa alla nascita ed ha influito sul suo essere vagamente lunatica. Scorpione ascendente Gemelli. Attrice nata, all’occorrenza riesce a mentire con freddezza. Si imbarazza un po’ troppo spesso ma lo nasconde bene. Grafomane, dalla grafia tonda e pressoché illeggibile a chiunque. Disegnatrice per diletto. Sognatrice mai stanca. Studentessa Liceo Linguistico. Distratta. Disordinata. Pigra, pigra, pigra e ancora pigra. Attività fisiche lungi da lei. Regina di Cuori ♥, sempre e comunque, anche di quelli immaginari. Attuale fidanzata di Hayden Christensen, Gaspard Ulliel, Hiroki Narimiya, Edward Cullen, Draco Malfoy e taaaaanti altri. Moglie devota di Johnny Depp. In un'altra vita o in un probabile universo parallelo, ma se ne infischia. Pungente. Abile consigliera, anche se poi, quando è in situazioni simili, non riesce a seguire i consigli che ha dispensato agli altri. Bibliofila, i libri sono i suoi amanti prediletti, ne ha sempre uno con se. Anima inquieta e L i b e r a. Perennemente e puntualmente in ritardo. Le sue amiche ormai ci hanno rinunciato. Vivace. Infantile, alle volte. Perfezionista. Polemica. Saltuariamente Malinconica. Scontrosa. Diffidente. Segue l’esempio del Signor Darcy, difficile guadagnarne la fiducia, impossibile riconquistarla una volta persa. Sporadicamente Sadica. Leggermente Egocentrica. Astuta. Possessiva e Testarda. Sarcastica, fino al midollo. Calcolatrice. Cinica, perchè la Vita lo richiede. Vendicativa. Non Perdona e non Dimentica. Determinata. Brontolona Sospettosa. Dannatamente Orgogliosa. Per piegarmi, dovrai spezzarmi. Testa fra le nuvole. Contradditoria. Non mi vanto di essere unica o speciale. Ho perso da tempo quella stupida pretesa. Sono ciò che sono. Mi basta. « Assolutamente Imprevedibile ». Io. Punto.
{ Ai Love ♥
I Libri. I Manga. Gli Anime. La Mitologia greca e romana. La Letteratura. La Storia antica. Il Giappone. I miei amici. Le persone che mi capiscono senza bisogno di chiedere, quelle che mi fanno stare bene quando sono sull'orlo della disperazione, che mi fanno sclerare e ridere come non ho mai fatto in vita mia, che non giudicano gli altri, né in base a pregiudizi, né in base ad azioni compiute dagli stessi; quelle che ti starebbero accanto anche se avessi ucciso una persona, solo perché sei tu, ma che ti sanno far capire quando stai facendo una cazzata. Le persone originali, piene di fantasia, interessanti, che ti incanti ad ascoltare. Le zanzariere che pendono dal soffitto. Il rumore dei tasti sotto le dita. I gatti e le fusa che fanno. Sottolineare gli Appunti con l’evidenziatore. La Musica, soprattutto il Rock, il J-rock, l’ Heavy Metal, quella Italiana vecchia, tipo De Andrè, e la Classica. Dormire fino a tardi. La cucina cinese. Il Teatro. Il cioccolato. Il colore blu in tutte le sue sfumature. Il bagnoschiuma allo zucchero a velo. Le bolle nella vasca. Le tartarughe. La pioggia, soprattutto quando dimentichi l’ombrello e può correrci sotto, cantando magari. La neve quando cade e tu sei al calduccio sotto il piumone che guardi fuori. Le coccole. Gli Amici. Pochi ma buonissimi. Sognare. Il mare. Le navi e gli aerei. Andare al cinema. Mettere le gambe sui sedili davanti quando sono vuoti. Le cartoline. Le fanfiction, soprattutto quelle della Divina Savannah e di Axia e Kysa. Draco♥Hermione. I castelli. I boschi. Il fantasy in genere. Le conversazioni stupide in Msn. La coca-cola. Lo Yogurt ai mirtilli. Andare in cerca di More nei campi vicino a casa dei Nonni. I Girasoli. Le gite di classe e le cene di classe. Le nuvole quando tu sei sdraiata su un prato. Il Cielo quando ha quel colore tra l'azzurro e l'indaco. La pizza. Il gelato. Disegnare. La pioggia sulla pelle. I baci sul collo. I succhiotti. Il Cappuccino. La lotta con i Cuscini. Fare Fotografie con la vecchissima Nikon di Padre. I cuscini morbidi. Insegnare o spiegare qualcosa. Scrivere le prime parole sulla facciata destra di un quaderno. Scartare i cd o i dvd nuovi, schiacciare i cosini per imballaggio, le cose con una superficie liscia, la neve che mi congela le mani, il giaccio sotto i pattini, immergere le mani nei sacchetti di legumi, far sprofondare i piedi nella sabbia e bagnarmi le gambe camminando in riva, i polpastrelli dei gatti, dormire con qualcuno al mio fianco, i capelli e il corpo bagnati dalla doccia, il vento tra i capelli quando cammino, sentire una lacrima o una goccia d'acqua cadermi sulla guancia, essere abbracciata da dietro, la pelle calda la sera, le sere d’estate, il mio letto. L'acqua tiepida o calda, le temperature medie, l'ombra. I toni seppia delle vecchie fotografie. Le case bianche, o quelle completamente in disuso, con l'edera che cresce libera. Le curve. Il cielo al tramonto o prima dell'alba, la strada bagnata, la pioggia con il sole, le gocce di rugiada sulle foglie, le foglie secche d'autunno, le bolle di sapone. Le cascate, le gallerie. Il suono dei carillons, del pianoforte, dei violini e del flauto, del fuoco nel camino, e della pioggia contro il vetro. Le voci dolci, gravi, pacate, le risate dei bambini piccoli. L'odore dei fiori appena sbocciati, delle erbe aromatiche, del cacao in polvere, della menta, quello della ruggine, e quello dell'asfalto quando ha appena finito di piovere; le candele. Il sapore del gelato che si scioglie in bocca, dei capelli che sanno di salsedine. I vestiti con cinghie, lacci, nastri e zip, i vestiti interi, i vestiti eleganti e le salopettes. Le minigonne. Le calze di ogni colore, e gli stand di Calzedonia. I Cocktails alla frutta che fanno al Bahia. Gli effetti che provocano, ovvero rendermi allegra soltanto quando tutti gli altri sono ubriachi fradici, Samu a parte. Lo Shamrock Irish Pub. Le noccioline salate e i pistacchi. Il mascarpone. Le serate Scatafascio Film & Pizza più tutte le cavolate possibili. Cantare canzoni stupide con la Ippa e poi ballarle tutte assieme. La Caramell, la Para-Para, la Tarantella e Kotoko. Quando parlo in italiano ma penso in inglese, ridere, sentirmi felice, sentirmi apprezzata, poter essere utile a qualcuno. Fare spoiler terribili a gente che legge un manga che amo solo perché va di moda. Il profumo del sapone. I calendari abbastanza grandi da scriverci il nome del festeggiato. Lo shopping. Il Silenzio della Biblioteca interrotto dal bibliotecario che non sta mai fermo e picchietta le dita sul tavolo. L'odore della carta stampata. Le Stelle e la Notte. Lo Zucchero filato. Le partite a Scala quaranta con la Ippa e la Simo alle quattro di notte mentre mangiamo cereali. Le feste di compleanno. I viaggi. Il freddo autunnale. Le foglie dorate che cadono. I bei Film. Leggere un Libro in strada e andare contro un muro perchè sei troppo concentrata. Sorridere senza motivo e con. Andare sui Rollerblade. Identificarmi nei libri. Le mie Converse. Il Transfers e il suo Commesso che non sa far girare le bacchette della batteria ma se le porta sempre dietro lo stesso facendole cadere. I miei vecchi jeans tutti strappati. Le gite in pedalò. I ghiaccioli e la granita. Stare ferma alle stazioni e agli aeroporti a guardare la gente che passa. Prendere l'aereo. Trovare subito il bagaglio sul nastro. Le mie vecchie matite colorate, che uso ancora. La filosofia, l’inglese e il francese . Vivere.
{ Ai Dislike
Le zucchine e tutto ciò che ne deriva. I cavoli, i cavolfiori, i broccoli e i vegetali di quella famiglia. I ragni e gli insetti, insomma ogni cosa che abbia più di quattro zampe. Il caldo soffocante. Il freddo ai piedi. La sabbia che s'infila tra i capelli. Correre. Gli ipocriti. I bugiardi. I traditori. I doppiogiochisti e falsi. Gli assillanti. Dover mostrare rispetto quando vorrei solo sputare in faccia a chi ho davanti. I Tochio Ostello, i Fillei, i Shonhorah, April Lapigne e tutte le band simili. Fare cose che mi vengono imposte. I Rimproveri. Le frasi di circostanza. I codardi. Quelli troppo sicuri di sè stessi. I truzzi, i tamarri e i pottoni. La musica house. Chi segue senza riflettere una moda solo perchè è Moda. Quelli senza personalità. Quando squilla il telefono o il citofono mentre dormi o sei sotto la doccia. La gente che mi viene a svegliare prima di una cert'ora. Dire quello che sento. La pietà delle altre persone. Piangere, anche se alle volte aiuta. Crescere. I Cambiamenti. Quando il Pc s'impalla. Ricevere ordini. Chi mi contesta per principio. I Vittimismi. Prendermi le mie responsabilità. I viaggi lunghi in auto. Le zanzare. Chi non accetta le critiche. Sbagliare, anche se poi s’impara. Le persone superficiali che ti guardano male solo perché utilizzi il cervello meglio di loro, quelle che credono che se sei bravo in qualcosa non è perché studi e ti ci applichi ma perché ti è piovuto un dono dal cielo, quelle che si approfittano troppo della gentilezza altrui, quelle che amano prevaricare gli altri, che "predicano bene e razzolano male", che si sentono fighe nello sfottere persone estranee o meno solo perché hanno gente intorno che ride delle loro idiozie. La gente intorno che ride delle idiozie di tali persone. Le persone che iniziano ad urlare perché è l'unico modo che hanno di avere la meglio in una discussione nella quale altrimenti risulterebbero in torto. Le persone appiccicose (riesco ad apprezzarne veramente poche). Coloro che ignorano vistosamente nick e subnick, quando non voglio essere contattata. I pregiudizi su qualcuno da parte di chi dovrebbe conoscerlo. La gente che si veste in un certo modo solo perché va di moda. Bloccare o litigare con qualcuno. Perdere qualcuno, in ogni senso possibile. Il senso di colpa, il risentimento, la solitudine, la lontananza, la tristezza, sentirmi. Quando arrivo a momentaneamente odiare o provare disgusto per persone a cui voglio bene. Vedere qualcuno che viene umiliato. La superficialità, l'egoismo, la sottovalutazione, la sopravvalutazione, la mentalità chiusa. Sentirmi un insetto addosso. Essere fissata mentre sto mangiando, bevendo, o leccando qualcosa, o mentre corro. Essere fissata. La gente che urla, le vocine isteriche, il pianto di un bambino piccolo, il rumore del gesso che si spezza contro la lavagna o di un piatto che cade per terra. Il sapore del fumo quando baci qualcuno, della crema rosa che usa la dentista per il calco dei denti e degli gnocchi che si appiccicano al palato. L'aspirapolvere. Le cose troppo sdolcinate. San Valentino. Il Lunedì mattina. Le convenzioni. Tre metri sopra il cielo e affini. La destra in genere. I politici corrotti. Berlusconi. La grammatica latina. I canali a pagamento. Le volgarità gratuite anche se per sfogarsi certe volte servono. I razzisti. Mia sorella quando fa casino la mattina presto. Le cosine assolutamente troppo luccicanti e sbrilluccicose. La Domenica.
La biologia e la chimica.
« In totale più cose di quanto vorrei e meno di quante se lo meriterebbero. »
Wishlist
~ Finire l’anno scolastico senza esaurimento
~ Fare il Cosplay di Ayat e Excel, della Lucky Star e di Aria
~ Riuscire a domare i capelli appena alzata
~ Trovare I regali per i diciottesimi
~ Uccidere la prof di Matematica
~ Imparare a graficare
~ Perdere l'accumulo di grasso invernale
~ Sentire Chuck Bass che parla dal vivo *ç*
~ Andare in: Giappone, Grecia, Sudan, India, Thailandia e Australia.
~ Mettere le lenti
~ Mettere su Dvd tutte le 5 serie di QAF
~ Prendere dieci a inglese
~ Comprare I primi numeri di Hana Kimi
~ Vedere le ultime puntate della II serie di GG
~ Poster di Reita
~ Dvd delle GilmoreGirls
~ Cucinare un pranzo da sola
~ Imparare a fare I Colorize
~ Andare in Germania, Irlanda e Francia
~ Vestito del Transfers
~ Passare del tempo con la Ica