martedì, 18 novembre 2008
(in ; commenti )

E' da giorni che continuo a fare squeeeee senza ritegno. E a fare innumerevoli altri versi inconsulti, dal classico "Nyah" ad altri che non so neanche ripetere, se non sotto l'effetto di qualche pesante stupefacente. Il fatto è che Gossip Girl fa male. Ma molto, mooolto male. E' una droga, dannazione, dovete staccarmi a viva forza dal pc, visto che continuo a spararmi uno via l'altro gli episodi, che tra l'altro sono ancora in corso in America .. Quindi, a prescindere, devo andarci piano, ché come faccio altrimenti a resistere, aspettando che mettano i vari sottotitoli ? Ok, bene, a parte questo doveroso sclero da pura sciroccata fanghérl che diffonde il morbo presso fanciulle e fanciulli innocenti [ Muwahah, faccio proselitismo manco fossi un predicatore *__* ], cosa dire ? Oggi è una bella giornata. Ho le unghie viola e ho cambiato template. Nyah. Mancava quella di filosofia e, oltre a uscire dalla finestra per andare al bar, credo se ne siano anche accorti quelli della segreteria che hanno le finestre di fronte in quanto siamo usciti in quindici, la Ippa si è messa  a farmi le unghie x3 Molto impegnate noi. Quindi, ora sono viola, vinaccia più precisamente. E mi piacciono. Mi hanno tirato su il morale dopo il disastroso compito di tedesco. Periodo decisamente strano, a parte tutto il resto. E m'è tornata quella voglia impellente di scappare, di andare alla stazione e prendere il primo treno per Ovunque Ma Non Qui. E lo farei, Dio se lo farei, se solo sapessi di avere qualcosa che non sia il nulla assoluto ad attendermi. Ma ora più che mai, se mi dicessero che sì, domani posso partire ché tanto è già tutto sistemato, me ne andrei immediatamente. Senza guardarmi indietro.


« Spesso si dice che non importa quale sia la Verità .. La gente vede cio' che vuole vedere.
Alcuni possono fare un passo indietro per poi scoprire che stavano guardando la stessa grande immagine
Alcuni potrebbero capire che le loro bugie li hanno intrappolati.
Alcuni potrebbero vedere qualcosa che è stato lì, per tutto il tempo.
E poi ci sono gli altri ..
Quelli che scappano il più velocemente possibile in modo da non doversi guardare dentro.

Questo inutile post per dire cosa ? Che Sì is back in town, oh yeah .

Raccontato da DreamsRain alle 17:48.




mercoledì, 12 novembre 2008

Cercando video su TuTubi ho scoperto casualmente Gossip Girl. Ora sono malata, soprattutto per i due tizi che fanno le cosacce nell'avatar e a cui ho dedicato anche il post sottostante. Chuck ha la capacità di tirare fuori i miei più bassi istinti animaleschi, soprattutto quando non è doppiato in italiano [ sì, sto guardando tutte le puntate, una per una. ] e ci sono gli spezzoni in lingua originale. MioDio. Spiegatemi come si fa ad avere una voce del genere ?! No, seriamente, spiegatemelo ! Adesso si capiscono taaaante cose, prima di tutto perchè è così gnocco. Solo per la voce merita un Oscar nella categoria "Rendo Maniache e Arrapate quelle che mi sentono parlare". Oh Yeah
Riflettevo con la mia Amica di Film che i ragazzi belli non esistono. O meno, non esistono per noi comuni mortali che non abitiamo a Hollywood o giù da quelle parti. Cioè, gente mai vista prima che viene sbattuta così, senza tante cerimonie, dentro al suo primo film e che ti fa precipitare la mascella sul pavimento. L'apoteosi della gnoccaggine. E lì, giustamente, una domandina te la fai .. Della serie "Ma dov'è che sono tutti questi fighi, dove sono nascosti?!". Siamo giunte alla conclusione che li tengono tutti in una riserva, fin dalla nascita. Tipo in serra, li coltivano ben bene e quando sono abbastanza fighi li piazzano sulla scena cinematografica, senza mai averli visti prima. Eccheccazzo, non vale. Potrei fare una marea di esempi, ma comincerei a sbavare e già l'aspettativa di vedere le altre puntate di GG che mi sto amabilmente scaricando mi fa produrre saliva in quantità, quindi evito. Oggi devo aver preso qualche pallonata di troppo, ad educazione fisica. So che a questo punto sto diventando ripetitiva ma non capisco come quelle due ore possano essermi utili. Io non sono fatta per i giochi di squadra, la mia cordinazione occhio-mano è pressoché nulla. Ammettiamolo, io son un tipo da nuoto sincronizzato, da surf, da yoga, da equitazione, da boxe. Non un tipo da calcetto. Decisamente no. La mia natura mi spinge ad un uno contro uno, non a delle ammucchiate a cinque. Non capisco come mai il calcio sia uno sport tanto popolare, nelle scuole. Solo perché siamo italiani non dobbiamo necessariamente essere dei malati del pallone, no? Io, almeno, non lo sono affatto e come tale odio essere costretta a giocare. Finisco sempre per uccidere qualcuno durante gli sport di squadra e oggi hanno addirittura avuto la fantastica idea di mettermi in porta. L’apice dell’idiozia. E’ cosa nota che i portieri siano fondamentalmente degli idioti, partono da persone sane e a forza di pallonate perdono a poco a poco tutti i neuroni. Il miglior portiere è quello che ne ha solo due, i quali, per fare contatto hanno bisogno di urti. E’ questo ciò che spinge il povero derelitto a lanciarsi volontariamente verso una palla che arriva a più o meno 20 km orari. Amesso che la riconosca, la palla. Bah.

Torno a sprecare saliva su Chuck e la sua voce.
Ma quanto mi piace l'inglese? *sbav*
Ahhhhh. The chemistry between us could destroy this place.

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Is it still me that makes you sweat?
Am I who you think about in bed?
When the lights are dim and your hands are shaking as you're sliding off your dress?
Then think of what you did,
And how I hope to God he was worth it.
When the lights are dim and your heart is racing as your fingers touch his skin.
I've got more wit, a better kiss, a hotter touch, a better f u c k
Than any boy you'll ever meet, sweetie you had me
Girl I was it, look past the sweat, a better love deserving of
Exchanging body heat in the passenger seat?
No, no, no, you know it will always just be me.

Let's get these teen hearts beating. Faster, faster
So testosterone boys and harlequin girls,
Will you dance to this beat, and hold a l o v e r close?
So testosterone boys and harlequin girls,
Will you dance to this beat, and hold a lover close?

Dance to this beat
Dance to this beat
Dance to this beat

Let's get these teen hearts beating. Faster, faster
Let's get these teen hearts beating. F a s t e r.

« Three words. Eight letters. Say it and I'm y o u r s. »

.ChuckBlair.

 

Raccontato da DreamsRain alle 19:51.




martedì, 04 novembre 2008
(in ; commenti )


Oggi, stranamente, sarò di poche parole.
Anche perchè, causa raffreddore modello uragano giamaicano, duro fatica a farmi comprendere.
Sono ufficialmente raffreddatissima. Indovinate perchè?
Non per i cambiamenti di tempo, nossignore, quanto per la brillantezza della mente di certa gente.
Oggi mi hanno confermato, con mia suprema miseria, un'altro assioma scolastico:

Chi sa, non ti fa copiare.
Chi sa qualcosa, tace perchè ha di meglio da fare.
Chi sa giusto due cose, tace perchè non è interessato.
Chi non sa, insegna.
Chi non sa insegnare, insegna educazione fisica.
Chi non sa insegnare manco quella, fa il preside.

Quando vi dicono che la scuola è un campo d'addestramento, bene, non è una metafora.
Assolutamente no. Sono felice di annunciare che oggi a mezzogiorno e mezzo io e altre trenta disperate del triennio siamo state gentilmente costrette a correre la campestre nel campo vicino la scuola sotto quello che potrebbe essere definito il secondo DILUVIO UNIVERSALE della storia. La palestra non andava bene, ovviamente. Si chiama campestre, quindi sbattiamocene allegramente del fatto che il campo dove corriamo solitamente sia un pantano con pozze e fossetti profondi metri, che stia venendo giù tutta la sorgente della Ferrarelle e compagnia e mandiamo le cretine che hanno avuto la brillante idea di iscriversi alla campestre per saltare le ultime due ore a correre fuori. Mi sentivo un marine americano. Tempo due minuti e avevo il fango fino alle mutande. E il cretino del prof, sotto il suo bravo ombrello, era li a urlare incoraggiamenti carini del tipo: "Nell'erba, cretine! Correte nell'erba, scansate le pozze!". Ora, io mi domando e dico dove abbia lasciato i neuroni certa gente. MA DOVE CA**O LA VEDI L'ERBA IMBECILLE?? Era tutto fango. Tutto. Mi veniva voglia di picchiargli la testa al muro per vedere se i due neuroni rimasti facevano contatto. Non ho nemmeno potuto far la doccia in quanto altrimenti perdevo il bus. Incoraggiante vero? Sono tornata a casa con le scarpe da ginnastica da buttare, i capelli zuppi, i piedi ghiacciati e un umore nero come le nuvoletta che evidentemente è fuggita da Fantozzi per trovare alloggio sul mio capino.
Quindi non c'è da stupirsi se adesso, oltre che mezza malata, io sia anche incazzata come una iena.
Aboliamo l'educazione fisica.
E domani, compito di franceseeeeeeeeeeeee!
Il mondo mi sorride, neh??
L'icon esprime esattamente i miei sentimenti del momento.
Ora vado a letto, sperando di svegliarmi domani in un universo alternativo in cui Carlo Magno non è mai esistito e si nasce sapendo tutto. Adieu mes amouuuuuuuuuuuurs.

Ciemmecu, aguri al rospo, alias mia sorella, che oggi fa tredici anni!!
Puccha ti voglio bene <3

Raccontato da DreamsRain alle 22:03.




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{ Abàut Mi

« Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte, il primo per vedere il tuo viso, il secondo per vederti gli occhi, l'ultimo per vedere la tua bocca, e tutto il buio del mondo per ricordarmi queste cose mentre ti stringo tra le braccia. Jaques Prevert »


I am Aoi . And you?

Silvia. Shi. Silvi o Ippa Pigra. Nata in una fredda mattina del 25 ottobre 1991, con il vento che faceva sbattere le finestre e gli occhi grandi già aperti sul mondo. Probabilmente il vento le è entrato in testa alla nascita ed ha influito sul suo essere vagamente lunatica. Scorpione ascendente Gemelli. Attrice nata, all’occorrenza riesce a mentire con freddezza. Si imbarazza un po’ troppo spesso ma lo nasconde bene. Grafomane, dalla grafia tonda e pressoché illeggibile a chiunque. Disegnatrice per diletto. Sognatrice mai stanca. Studentessa Liceo Linguistico. Distratta. Disordinata. Pigra, pigra, pigra e ancora pigra. Attività fisiche lungi da lei. Regina di Cuori ♥, sempre e comunque, anche di quelli immaginari. Attuale fidanzata di Hayden Christensen, Gaspard Ulliel, Hiroki Narimiya, Edward Cullen, Draco Malfoy e taaaaanti altri. Moglie devota di Johnny Depp. In un'altra vita o in un probabile universo parallelo, ma se ne infischia. Pungente. Abile consigliera, anche se poi, quando è in situazioni simili, non riesce a seguire i consigli che ha dispensato agli altri. Bibliofila, i libri sono i suoi amanti prediletti, ne ha sempre uno con se. Anima inquieta e L i b e r a. Perennemente e puntualmente in ritardo. Le sue amiche ormai ci hanno rinunciato. Vivace. Infantile, alle volte. Perfezionista. Polemica. Saltuariamente Malinconica. Scontrosa. Diffidente. Segue l’esempio del Signor Darcy, difficile guadagnarne la fiducia, impossibile riconquistarla una volta persa. Sporadicamente Sadica. Leggermente Egocentrica. Astuta. Possessiva e Testarda. Sarcastica, fino al midollo. Calcolatrice. Cinica, perchè la Vita lo richiede. Vendicativa. Non Perdona e non Dimentica. Determinata. Brontolona Sospettosa. Dannatamente Orgogliosa. Per piegarmi, dovrai spezzarmi. Testa fra le nuvole. Contradditoria. Non mi vanto di essere unica o speciale. Ho perso da tempo quella stupida pretesa. Sono ciò che sono. Mi basta. « Assolutamente Imprevedibile ». Io. Punto.

{ Ai Love ♥

I Libri. I Manga. Gli Anime. La Mitologia greca e romana. La Letteratura. La Storia antica. Il Giappone. I miei amici. Le persone che mi capiscono senza bisogno di chiedere, quelle che mi fanno stare bene quando sono sull'orlo della disperazione, che mi fanno sclerare e ridere come non ho mai fatto in vita mia, che non giudicano gli altri, né in base a pregiudizi, né in base ad azioni compiute dagli stessi; quelle che ti starebbero accanto anche se avessi ucciso una persona, solo perché sei tu, ma che ti sanno far capire quando stai facendo una cazzata. Le persone originali, piene di fantasia, interessanti, che ti incanti ad ascoltare. Le zanzariere che pendono dal soffitto. Il rumore dei tasti sotto le dita. I gatti e le fusa che fanno. Sottolineare gli Appunti con l’evidenziatore. La Musica, soprattutto il Rock, il J-rock, l’ Heavy Metal, quella Italiana vecchia, tipo De Andrè, e la Classica. Dormire fino a tardi. La cucina cinese. Il Teatro. Il cioccolato. Il colore blu in tutte le sue sfumature. Il bagnoschiuma allo zucchero a velo. Le bolle nella vasca. Le tartarughe. La pioggia, soprattutto quando dimentichi l’ombrello e può correrci sotto, cantando magari. La neve quando cade e tu sei al calduccio sotto il piumone che guardi fuori. Le coccole. Gli Amici. Pochi ma buonissimi. Sognare. Il mare. Le navi e gli aerei. Andare al cinema. Mettere le gambe sui sedili davanti quando sono vuoti. Le cartoline. Le fanfiction, soprattutto quelle della Divina Savannah e di Axia e Kysa. Draco♥Hermione. I castelli. I boschi. Il fantasy in genere. Le conversazioni stupide in Msn. La coca-cola. Lo Yogurt ai mirtilli. Andare in cerca di More nei campi vicino a casa dei Nonni. I Girasoli. Le gite di classe e le cene di classe. Le nuvole quando tu sei sdraiata su un prato. Il Cielo quando ha quel colore tra l'azzurro e l'indaco. La pizza. Il gelato. Disegnare. La pioggia sulla pelle. I baci sul collo. I succhiotti. Il Cappuccino. La lotta con i Cuscini. Fare Fotografie con la vecchissima Nikon di Padre. I cuscini morbidi. Insegnare o spiegare qualcosa. Scrivere le prime parole sulla facciata destra di un quaderno. Scartare i cd o i dvd nuovi, schiacciare i cosini per imballaggio, le cose con una superficie liscia, la neve che mi congela le mani, il giaccio sotto i pattini, immergere le mani nei sacchetti di legumi, far sprofondare i piedi nella sabbia e bagnarmi le gambe camminando in riva, i polpastrelli dei gatti, dormire con qualcuno al mio fianco, i capelli e il corpo bagnati dalla doccia, il vento tra i capelli quando cammino, sentire una lacrima o una goccia d'acqua cadermi sulla guancia, essere abbracciata da dietro, la pelle calda la sera, le sere d’estate, il mio letto. L'acqua tiepida o calda, le temperature medie, l'ombra. I toni seppia delle vecchie fotografie. Le case bianche, o quelle completamente in disuso, con l'edera che cresce libera. Le curve. Il cielo al tramonto o prima dell'alba, la strada bagnata, la pioggia con il sole, le gocce di rugiada sulle foglie, le foglie secche d'autunno, le bolle di sapone. Le cascate, le gallerie. Il suono dei carillons, del pianoforte, dei violini e del flauto, del fuoco nel camino, e della pioggia contro il vetro. Le voci dolci, gravi, pacate, le risate dei bambini piccoli. L'odore dei fiori appena sbocciati, delle erbe aromatiche, del cacao in polvere, della menta, quello della ruggine, e quello dell'asfalto quando ha appena finito di piovere; le candele. Il sapore del gelato che si scioglie in bocca, dei capelli che sanno di salsedine. I vestiti con cinghie, lacci, nastri e zip, i vestiti interi, i vestiti eleganti e le salopettes. Le minigonne. Le calze di ogni colore, e gli stand di Calzedonia. I Cocktails alla frutta che fanno al Bahia. Gli effetti che provocano, ovvero rendermi allegra soltanto quando tutti gli altri sono ubriachi fradici, Samu a parte. Lo Shamrock Irish Pub. Le noccioline salate e i pistacchi. Il mascarpone. Le serate Scatafascio Film & Pizza più tutte le cavolate possibili. Cantare canzoni stupide con la Ippa e poi ballarle tutte assieme. La Caramell, la Para-Para, la Tarantella e Kotoko. Quando parlo in italiano ma penso in inglese, ridere, sentirmi felice, sentirmi apprezzata, poter essere utile a qualcuno. Fare spoiler terribili a gente che legge un manga che amo solo perché va di moda. Il profumo del sapone. I calendari abbastanza grandi da scriverci il nome del festeggiato. Lo shopping. Il Silenzio della Biblioteca interrotto dal bibliotecario che non sta mai fermo e picchietta le dita sul tavolo. L'odore della carta stampata. Le Stelle e la Notte. Lo Zucchero filato. Le partite a Scala quaranta con la Ippa e la Simo alle quattro di notte mentre mangiamo cereali. Le feste di compleanno. I viaggi. Il freddo autunnale. Le foglie dorate che cadono. I bei Film. Leggere un Libro in strada e andare contro un muro perchè sei troppo concentrata. Sorridere senza motivo e con. Andare sui Rollerblade. Identificarmi nei libri. Le mie Converse. Il Transfers e il suo Commesso che non sa far girare le bacchette della batteria ma se le porta sempre dietro lo stesso facendole cadere. I miei vecchi jeans tutti strappati. Le gite in pedalò. I ghiaccioli e la granita. Stare ferma alle stazioni e agli aeroporti a guardare la gente che passa. Prendere l'aereo. Trovare subito il bagaglio sul nastro. Le mie vecchie matite colorate, che uso ancora.
La filosofia, l’inglese e il francese .
Vivere.

{ Ai Dislike

Le zucchine e tutto ciò che ne deriva. I cavoli, i cavolfiori, i broccoli e i vegetali di quella famiglia. I ragni e gli insetti, insomma ogni cosa che abbia più di quattro zampe. Il caldo soffocante. Il freddo ai piedi. La sabbia che s'infila tra i capelli. Correre. Gli ipocriti. I bugiardi. I traditori. I doppiogiochisti e falsi. Gli assillanti. Dover mostrare rispetto quando vorrei solo sputare in faccia a chi ho davanti. I Tochio Ostello, i Fillei, i Shonhorah, April Lapigne e tutte le band simili. Fare cose che mi vengono imposte. I Rimproveri. Le frasi di circostanza. I codardi. Quelli troppo sicuri di sè stessi. I truzzi, i tamarri e i pottoni. La musica house. Chi segue senza riflettere una moda solo perchè è Moda. Quelli senza personalità. Quando squilla il telefono o il citofono mentre dormi o sei sotto la doccia. La gente che mi viene a svegliare prima di una cert'ora. Dire quello che sento. La pietà delle altre persone. Piangere, anche se alle volte aiuta. Crescere. I Cambiamenti. Quando il Pc s'impalla. Ricevere ordini. Chi mi contesta per principio. I Vittimismi. Prendermi le mie responsabilità. I viaggi lunghi in auto. Le zanzare. Chi non accetta le critiche. Sbagliare, anche se poi s’impara. Le persone superficiali che ti guardano male solo perché utilizzi il cervello meglio di loro, quelle che credono che se sei bravo in qualcosa non è perché studi e ti ci applichi ma perché ti è piovuto un dono dal cielo, quelle che si approfittano troppo della gentilezza altrui, quelle che amano prevaricare gli altri, che "predicano bene e razzolano male", che si sentono fighe nello sfottere persone estranee o meno solo perché hanno gente intorno che ride delle loro idiozie. La gente intorno che ride delle idiozie di tali persone. Le persone che iniziano ad urlare perché è l'unico modo che hanno di avere la meglio in una discussione nella quale altrimenti risulterebbero in torto. Le persone appiccicose (riesco ad apprezzarne veramente poche). Coloro che ignorano vistosamente nick e subnick, quando non voglio essere contattata. I pregiudizi su qualcuno da parte di chi dovrebbe conoscerlo. La gente che si veste in un certo modo solo perché va di moda. Bloccare o litigare con qualcuno. Perdere qualcuno, in ogni senso possibile. Il senso di colpa, il risentimento, la solitudine, la lontananza, la tristezza, sentirmi. Quando arrivo a momentaneamente odiare o provare disgusto per persone a cui voglio bene. Vedere qualcuno che viene umiliato. La superficialità, l'egoismo, la sottovalutazione, la sopravvalutazione, la mentalità chiusa. Sentirmi un insetto addosso. Essere fissata mentre sto mangiando, bevendo, o leccando qualcosa, o mentre corro. Essere fissata. La gente che urla, le vocine isteriche, il pianto di un bambino piccolo, il rumore del gesso che si spezza contro la lavagna o di un piatto che cade per terra. Il sapore del fumo quando baci qualcuno, della crema rosa che usa la dentista per il calco dei denti e degli gnocchi che si appiccicano al palato. L'aspirapolvere. Le cose troppo sdolcinate. San Valentino. Il Lunedì mattina. Le convenzioni. Tre metri sopra il cielo e affini. La destra in genere. I politici corrotti. Berlusconi. La grammatica latina. I canali a pagamento. Le volgarità gratuite anche se per sfogarsi certe volte servono. I razzisti. Mia sorella quando fa casino la mattina presto. Le cosine assolutamente troppo luccicanti e sbrilluccicose. La Domenica.
La biologia e la chimica.
« In totale più cose di quanto vorrei e meno di quante se lo meriterebbero. »

Wishlist

~ Finire l’anno scolastico senza esaurimento
~ Fare il Cosplay di Ayat e Excel, della Lucky Star e di Aria
~ Riuscire a domare i capelli appena alzata
~ Trovare I regali per i diciottesimi
~ Uccidere la prof di Matematica
~ Imparare a graficare
~ Perdere l'accumulo di grasso invernale
~ Sentire Chuck Bass che parla dal vivo *ç*
~ Andare in: Giappone, Grecia, Sudan, India, Thailandia e Australia.

~ Mettere le lenti
~ Mettere su Dvd tutte le 5 serie di QAF
~ Prendere dieci a inglese
~ Comprare I primi numeri di Hana Kimi
~ Vedere le ultime puntate della II serie di GG
~ Poster di Reita
~ Dvd delle GilmoreGirls
~ Cucinare un pranzo da sola
~ Imparare a fare I Colorize
~ Andare in Germania, Irlanda e Francia
~ Vestito del Transfers
~ Passare del tempo con la Ica

Credits
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