martedì, 26 agosto 2008
Oooook, eccomi tornata dal mare.
Sì è stato carino, sì mi sono annoiata un po', no pensavo peggio, sì sono abbastanza abbronzata ( anche se, malgrado sia stata perennemente all’ombra sono riuscita comunque a guadagnarci due eritemi sulle braccia, aiuto. ) Comunque, cosa posso raccontare ?
Niente in realtà. Una "vacanza" come un'altra, a farmi imbottire come un'oca all'ingrasso dalla cucina di nonna e mamma e soprattutto da quelle pasticcerie veneziane che sono la fine del mondo. Le meringhe colorate saranno la mia rovina, ne sono certa ù.ù E, soprattutto, a leggere. In due settimane mi sono divorata tutti i libri che non ero riuscita a leggere durante l'anno e ne ho persino comprati altri due. Mi faccio schifo alle volte, sapete ? Di sicuro a molte persone che leggono più lentamente .. Touchè xD L’unico rimpianto è che non sono riuscita a vedere la Ica, per un motivo o per un altro ( maledetta sorella che rompe le palle. ) in una settimana passata a 1 ora da lei non ci siamo viste manco una volta ç________________ç In compenso ho rivisto Venezia. Dio, quanto amo quella città. Ah, come sempre, ho comprato le cartoline per lasciarle su una mensola, bianche con solo il francobollo. Le recapiterò a mano. Pazienza x3 L'estate, almeno per quel che mi riguarda, è praticamente finita. E ancora ho tutti i compiti da fare maledizione. Malgrado la adori con tutta me stessa come stagione, non vedo l'ora che arrivi l'inverno, mooolto meglio: i maglioni, gli stivali, i jeans, le mani fredde ( anche se io le ho sempre così xD ) e il thé caldo, il natale, i regali, la neve, il mio compleanno *__* Ok, la pianto. Mi sconcerta comunque il fatto che a gennaio la mia Babba, ovvero la Lele, la LovvaH, la TesoVa etc.etc. compirà diciotto anni. E’ un pensiero che atterrisce. Diamine, mi sento vecchia. Tra un po’ saremo da rottamare. Per il resto .. Mah, non saprei. Sabato sera festa grande alle piscine, abbiamo celebrato degnamente il ritorno mio e della Vio, anche se abbiamo fatto le più grandi cazzate. Potrei raccontarle, dovrei forse, perché metterle su carta, pardon su web, mi aiuterebbe a smettere di pensarci dicendomi "Dio, dio, che figureeee". Ma non lo faccio. E chissenefrega se un blog pubblico si apre fondamentalmente per sputtanarsi al mondo. Io soprassiedo. Dico solo che, voce sexy o meno, non lascerò mai più la Viola a chiedere consiglio al barista su cosa prendere. Quell’ultimo diamine di cocktail è stato fatale. Come ho già detto prima, meglio soprassedere e conservare la poca dignità rimastami. Ammesso che sia rimasta. Comunque, continuo a cambiare , non ne trovo uno che mi soddisfi a pieno. Mi sa che dovrò imparare a farmeli da sola. Argh. E devo anche rimettere tutte le emoticon su Msn o comunque fare qualcosa di concreto è__é ( no, i compiti non sono concreti, sono una tortura e basta ) Che diamine, un giorno ce la farò, eh. Prima o poi .. Si spera prima che poi, ovviamente.
Bon, tutto qua u_ù Che resoconto interessante, non trovate ?
Augh.
Raccontato da DreamsRain alle
12:57.
mercoledì, 06 agosto 2008
Ho cambiato blog *cheeeeeeeers*
^-^

Sono enormemente
fiera di me stessa.
Sono riuscita a avere ragione dell'html del template.
Ieri mi è presa cosi
ù_ù stavo gironzolandomene a caso per la rete e sono capitata su un sito di templates per splinder che era la
fine del mondo. Ho passato una mezz'oretta a frugare in giro e alla fine mi sono detta: Bon, perchè no?
Apro un blog su splinder!! Ovviamente anche questo rimarrà solo soletto, non cagato da nessuno, un po' come il mio livespace di windows e l'altro su iobloggo, ma quelle templates mi attiravano
troppo per non mettermi a pasticciare e prenderne una
*-* Stavano letteralmente implorandomi. Giuro. Aehm. Comunque, d'ora in poi, posterò sia qui che là
*uhuhuh* Insomma vedrò di annoiare a morte i poveri quattro, anzi, facciamo tre, gatti che passeranno di qui. Oltre alla template ho anche trovato una crew di fans del J-rock tramite la quale mi sono appropriata del titolo di Aoi dei The Gazette. Mica male per due sole giornate
xD Per concludere in bellezza visto che tra poco mi passano a prendere le
LovveH per andare a Borgo a cena al cinese (ormai ci conoscono anche per nome, praticamente ci abbiamo piantato le tende) in quanto il Samu è tornato dall'Inghilterra, dove volevo andare anche io, maledetto
ç_ç che non è altro,
posto un pezzo di uno dei libri che quella di Tedesco ci ha
gentilmente consigliato di leggere per le vacanze - leggi ci ha minacciato di
morte e
bocciatura in caso contrario - Ahhh. Sempre cara e buona la nostra prof.
« Smettila di giocare col tuo cruccio, che come un avvoltoio ti divora la vita; persino la peggiore compagnia ti fa sentire uomo fra gli uomini. E questo non vuol dire spingerti tra la feccia. Non sono uno dei grandi; tuttavia, se vuoi unirti a me per muovere i tuoi passi nella vita, di buon grado acconsento a essere tuo, qui sui due piedi. Sarò il tuo compagno e, se ti vado a genio, sarò il tuo servo, il tuo schiavo! »
Faust
« E cosa dovrò fare per te in cambio? »
Mefistofele
« Per questo hai davanti un lungo termine. »
Faust
« No, no, il diavolo è un egoista, è raro che si renda utile agli altri per amore di Dio. La tua condizione dilla chiara; un servo simile è un rischio per la casa. »
Mefistofele
« Io m'impegno a servirti quaggiù, pronto al tuo cenno, senza soste e indugi; di là poi, quando ci ritroveremo, dovrai fare per me la stessa cosa. »
Faust
« Dell'al di là poco mi può importare; manda prima in frantumi questo mondo, e poi che l'altro mondo venga pure. Da questa terra sgorgano le mie gioie, questo sole rischiara le mie pene; che io me ne separi prima, e poi avvenga quel che vuole e quel che può. Non voglio più sentirne parola né sapere se nel mondo a venire si odia e si ama ancora, né se anche in quelle sfere ci saranno un alto e un basso. »
Mefistofele
« Se la pensi così puoi arrischiarti. Impegnati, e nei giorni del presente assisterai con gioia alle mie arti; quel che io ti darò nessuno l'ha mai visto. »
Faust
« E che vuoi dare tu, povero diavolo? Lo spirito dell'uomo nel suo tendere all'alto i pari tuoi lo hanno mai compreso? Possiedi forse un cibo che non sazi, un oro fulvo che non stia mai fermo, ma come argento vivo ti scorra via di mano, un gioco al quale non si vinca mai, una ragazza che stretta al mio petto con gli occhi già si vincoli ad un altro e il bel trastullo degli dèi, l'onore, che si dilegua come una meteora? Mostrami il frutto sfatto prima di essere colto, e alberi che ogni giorno rinverdiscano! »
Mefistofele
« È un compito che non mi fa paura posso servirteli tesori come questi. Ma poi, mio buon amico, arriva anche il momento di assaporare in pace dei buoni bocconcini. »
Faust
« Se mai mi adagerò su un pigro letto in pace, venga immediatamente la mia ora! Se con lusinghe potrai tanto ingannarmi che io mi compiaccia di me stesso, se con il godimento ti riuscirà d'illudermi, quello sia per me l'ultimo giorno! Questa scommessa t'offro! »
Mefistofele
« Accetto! »
Faust
« Qua la mano! Se dirò "Fermati attimo, sei così bello!" allora tu potrai mettermi in ceppi, allora sarò contento di morire! Allora suoni la campana a morto, allora non dovrai servire più; l'orologio si fermi, la lancetta cada, e sia passato il tempo che mi è dato! »
[ da J W. Goethe, Faust, II, Atto Quinto ]
Come adorare una lezione di Tedesco ..
E non ho nient'altro da aggiungere ♥.
Raccontato da DreamsRain alle
18:37.
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{ Abàut Mi
« Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte, il primo per vedere il tuo viso, il secondo per vederti gli occhi, l'ultimo per vedere la tua bocca, e tutto il buio del mondo per ricordarmi queste cose mentre ti stringo tra le braccia. Jaques Prevert »
I am Aoi ♥. And you?
Silvia. Shi. Silvi o Ippa Pigra. Nata in una fredda mattina del 25 ottobre 1991, con il vento che faceva sbattere le finestre e gli occhi grandi già aperti sul mondo. Probabilmente il vento le è entrato in testa alla nascita ed ha influito sul suo essere vagamente lunatica. Scorpione ascendente Gemelli. Attrice nata, all’occorrenza riesce a mentire con freddezza. Si imbarazza un po’ troppo spesso ma lo nasconde bene. Grafomane, dalla grafia tonda e pressoché illeggibile a chiunque. Disegnatrice per diletto. Sognatrice mai stanca. Studentessa Liceo Linguistico. Distratta. Disordinata. Pigra, pigra, pigra e ancora pigra. Attività fisiche lungi da lei. Regina di Cuori ♥, sempre e comunque, anche di quelli immaginari. Attuale fidanzata di Hayden Christensen, Gaspard Ulliel, Hiroki Narimiya, Edward Cullen, Draco Malfoy e taaaaanti altri. Moglie devota di Johnny Depp. In un'altra vita o in un probabile universo parallelo, ma se ne infischia. Pungente. Abile consigliera, anche se poi, quando è in situazioni simili, non riesce a seguire i consigli che ha dispensato agli altri. Bibliofila, i libri sono i suoi amanti prediletti, ne ha sempre uno con se. Anima inquieta e L i b e r a. Perennemente e puntualmente in ritardo. Le sue amiche ormai ci hanno rinunciato. Vivace. Infantile, alle volte. Perfezionista. Polemica. Saltuariamente Malinconica. Scontrosa. Diffidente. Segue l’esempio del Signor Darcy, difficile guadagnarne la fiducia, impossibile riconquistarla una volta persa. Sporadicamente Sadica. Leggermente Egocentrica. Astuta. Possessiva e Testarda. Sarcastica, fino al midollo. Calcolatrice. Cinica, perchè la Vita lo richiede. Vendicativa. Non Perdona e non Dimentica. Determinata. Brontolona Sospettosa. Dannatamente Orgogliosa. Per piegarmi, dovrai spezzarmi. Testa fra le nuvole. Contradditoria. Non mi vanto di essere unica o speciale. Ho perso da tempo quella stupida pretesa. Sono ciò che sono. Mi basta. « Assolutamente Imprevedibile ». Io. Punto.
{ Ai Love ♥
I Libri. I Manga. Gli Anime. La Mitologia greca e romana. La Letteratura. La Storia antica. Il Giappone. I miei amici. Le persone che mi capiscono senza bisogno di chiedere, quelle che mi fanno stare bene quando sono sull'orlo della disperazione, che mi fanno sclerare e ridere come non ho mai fatto in vita mia, che non giudicano gli altri, né in base a pregiudizi, né in base ad azioni compiute dagli stessi; quelle che ti starebbero accanto anche se avessi ucciso una persona, solo perché sei tu, ma che ti sanno far capire quando stai facendo una cazzata. Le persone originali, piene di fantasia, interessanti, che ti incanti ad ascoltare. Le zanzariere che pendono dal soffitto. Il rumore dei tasti sotto le dita. I gatti e le fusa che fanno. Sottolineare gli Appunti con l’evidenziatore. La Musica, soprattutto il Rock, il J-rock, l’ Heavy Metal, quella Italiana vecchia, tipo De Andrè, e la Classica. Dormire fino a tardi. La cucina cinese. Il Teatro. Il cioccolato. Il colore blu in tutte le sue sfumature. Il bagnoschiuma allo zucchero a velo. Le bolle nella vasca. Le tartarughe. La pioggia, soprattutto quando dimentichi l’ombrello e può correrci sotto, cantando magari. La neve quando cade e tu sei al calduccio sotto il piumone che guardi fuori. Le coccole. Gli Amici. Pochi ma buonissimi. Sognare. Il mare. Le navi e gli aerei. Andare al cinema. Mettere le gambe sui sedili davanti quando sono vuoti. Le cartoline. Le fanfiction, soprattutto quelle della Divina Savannah e di Axia e Kysa. Draco♥Hermione. I castelli. I boschi. Il fantasy in genere. Le conversazioni stupide in Msn. La coca-cola. Lo Yogurt ai mirtilli. Andare in cerca di More nei campi vicino a casa dei Nonni. I Girasoli. Le gite di classe e le cene di classe. Le nuvole quando tu sei sdraiata su un prato. Il Cielo quando ha quel colore tra l'azzurro e l'indaco. La pizza. Il gelato. Disegnare. La pioggia sulla pelle. I baci sul collo. I succhiotti. Il Cappuccino. La lotta con i Cuscini. Fare Fotografie con la vecchissima Nikon di Padre. I cuscini morbidi. Insegnare o spiegare qualcosa. Scrivere le prime parole sulla facciata destra di un quaderno. Scartare i cd o i dvd nuovi, schiacciare i cosini per imballaggio, le cose con una superficie liscia, la neve che mi congela le mani, il giaccio sotto i pattini, immergere le mani nei sacchetti di legumi, far sprofondare i piedi nella sabbia e bagnarmi le gambe camminando in riva, i polpastrelli dei gatti, dormire con qualcuno al mio fianco, i capelli e il corpo bagnati dalla doccia, il vento tra i capelli quando cammino, sentire una lacrima o una goccia d'acqua cadermi sulla guancia, essere abbracciata da dietro, la pelle calda la sera, le sere d’estate, il mio letto. L'acqua tiepida o calda, le temperature medie, l'ombra. I toni seppia delle vecchie fotografie. Le case bianche, o quelle completamente in disuso, con l'edera che cresce libera. Le curve. Il cielo al tramonto o prima dell'alba, la strada bagnata, la pioggia con il sole, le gocce di rugiada sulle foglie, le foglie secche d'autunno, le bolle di sapone. Le cascate, le gallerie. Il suono dei carillons, del pianoforte, dei violini e del flauto, del fuoco nel camino, e della pioggia contro il vetro. Le voci dolci, gravi, pacate, le risate dei bambini piccoli. L'odore dei fiori appena sbocciati, delle erbe aromatiche, del cacao in polvere, della menta, quello della ruggine, e quello dell'asfalto quando ha appena finito di piovere; le candele. Il sapore del gelato che si scioglie in bocca, dei capelli che sanno di salsedine. I vestiti con cinghie, lacci, nastri e zip, i vestiti interi, i vestiti eleganti e le salopettes. Le minigonne. Le calze di ogni colore, e gli stand di Calzedonia. I Cocktails alla frutta che fanno al Bahia. Gli effetti che provocano, ovvero rendermi allegra soltanto quando tutti gli altri sono ubriachi fradici, Samu a parte. Lo Shamrock Irish Pub. Le noccioline salate e i pistacchi. Il mascarpone. Le serate Scatafascio Film & Pizza più tutte le cavolate possibili. Cantare canzoni stupide con la Ippa e poi ballarle tutte assieme. La Caramell, la Para-Para, la Tarantella e Kotoko. Quando parlo in italiano ma penso in inglese, ridere, sentirmi felice, sentirmi apprezzata, poter essere utile a qualcuno. Fare spoiler terribili a gente che legge un manga che amo solo perché va di moda. Il profumo del sapone. I calendari abbastanza grandi da scriverci il nome del festeggiato. Lo shopping. Il Silenzio della Biblioteca interrotto dal bibliotecario che non sta mai fermo e picchietta le dita sul tavolo. L'odore della carta stampata. Le Stelle e la Notte. Lo Zucchero filato. Le partite a Scala quaranta con la Ippa e la Simo alle quattro di notte mentre mangiamo cereali. Le feste di compleanno. I viaggi. Il freddo autunnale. Le foglie dorate che cadono. I bei Film. Leggere un Libro in strada e andare contro un muro perchè sei troppo concentrata. Sorridere senza motivo e con. Andare sui Rollerblade. Identificarmi nei libri. Le mie Converse. Il Transfers e il suo Commesso che non sa far girare le bacchette della batteria ma se le porta sempre dietro lo stesso facendole cadere. I miei vecchi jeans tutti strappati. Le gite in pedalò. I ghiaccioli e la granita. Stare ferma alle stazioni e agli aeroporti a guardare la gente che passa. Prendere l'aereo. Trovare subito il bagaglio sul nastro. Le mie vecchie matite colorate, che uso ancora.
La filosofia, l’inglese e il francese .
Vivere.
{ Ai Dislike
Le zucchine e tutto ciò che ne deriva. I cavoli, i cavolfiori, i broccoli e i vegetali di quella famiglia. I ragni e gli insetti, insomma ogni cosa che abbia più di quattro zampe. Il caldo soffocante. Il freddo ai piedi. La sabbia che s'infila tra i capelli. Correre. Gli ipocriti. I bugiardi. I traditori. I doppiogiochisti e falsi. Gli assillanti. Dover mostrare rispetto quando vorrei solo sputare in faccia a chi ho davanti. I Tochio Ostello, i Fillei, i Shonhorah, April Lapigne e tutte le band simili. Fare cose che mi vengono imposte. I Rimproveri. Le frasi di circostanza. I codardi. Quelli troppo sicuri di sè stessi. I truzzi, i tamarri e i pottoni. La musica house. Chi segue senza riflettere una moda solo perchè è Moda. Quelli senza personalità. Quando squilla il telefono o il citofono mentre dormi o sei sotto la doccia. La gente che mi viene a svegliare prima di una cert'ora. Dire quello che sento. La pietà delle altre persone. Piangere, anche se alle volte aiuta. Crescere. I Cambiamenti. Quando il Pc s'impalla. Ricevere ordini. Chi mi contesta per principio. I Vittimismi. Prendermi le mie responsabilità. I viaggi lunghi in auto. Le zanzare. Chi non accetta le critiche. Sbagliare, anche se poi s’impara. Le persone superficiali che ti guardano male solo perché utilizzi il cervello meglio di loro, quelle che credono che se sei bravo in qualcosa non è perché studi e ti ci applichi ma perché ti è piovuto un dono dal cielo, quelle che si approfittano troppo della gentilezza altrui, quelle che amano prevaricare gli altri, che "predicano bene e razzolano male", che si sentono fighe nello sfottere persone estranee o meno solo perché hanno gente intorno che ride delle loro idiozie. La gente intorno che ride delle idiozie di tali persone. Le persone che iniziano ad urlare perché è l'unico modo che hanno di avere la meglio in una discussione nella quale altrimenti risulterebbero in torto. Le persone appiccicose (riesco ad apprezzarne veramente poche). Coloro che ignorano vistosamente nick e subnick, quando non voglio essere contattata. I pregiudizi su qualcuno da parte di chi dovrebbe conoscerlo. La gente che si veste in un certo modo solo perché va di moda. Bloccare o litigare con qualcuno. Perdere qualcuno, in ogni senso possibile. Il senso di colpa, il risentimento, la solitudine, la lontananza, la tristezza, sentirmi. Quando arrivo a momentaneamente odiare o provare disgusto per persone a cui voglio bene. Vedere qualcuno che viene umiliato. La superficialità, l'egoismo, la sottovalutazione, la sopravvalutazione, la mentalità chiusa. Sentirmi un insetto addosso. Essere fissata mentre sto mangiando, bevendo, o leccando qualcosa, o mentre corro. Essere fissata. La gente che urla, le vocine isteriche, il pianto di un bambino piccolo, il rumore del gesso che si spezza contro la lavagna o di un piatto che cade per terra. Il sapore del fumo quando baci qualcuno, della crema rosa che usa la dentista per il calco dei denti e degli gnocchi che si appiccicano al palato. L'aspirapolvere. Le cose troppo sdolcinate. San Valentino. Il Lunedì mattina. Le convenzioni. Tre metri sopra il cielo e affini. La destra in genere. I politici corrotti. Berlusconi. La grammatica latina. I canali a pagamento. Le volgarità gratuite anche se per sfogarsi certe volte servono. I razzisti. Mia sorella quando fa casino la mattina presto. Le cosine assolutamente troppo luccicanti e sbrilluccicose. La Domenica.
La biologia e la chimica.
« In totale più cose di quanto vorrei e meno di quante se lo meriterebbero. »
Wishlist
~ Finire l’anno scolastico senza esaurimento
~ Fare il Cosplay di Ayat e Excel, della Lucky Star e di Aria
~ Riuscire a domare i capelli appena alzata
~ Trovare I regali per i diciottesimi
~ Uccidere la prof di Matematica
~ Imparare a graficare
~ Perdere l'accumulo di grasso invernale
~ Sentire Chuck Bass che parla dal vivo *ç*
~ Andare in: Giappone, Grecia, Sudan, India, Thailandia e Australia.
~ Mettere le lenti
~ Mettere su Dvd tutte le 5 serie di QAF
~ Prendere dieci a inglese
~ Comprare I primi numeri di Hana Kimi
~ Vedere le ultime puntate della II serie di GG
~ Poster di Reita
~ Dvd delle GilmoreGirls
~ Cucinare un pranzo da sola
~ Imparare a fare I Colorize
~ Andare in Germania, Irlanda e Francia
~ Vestito del Transfers
~ Passare del tempo con la Ica
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